Scrittore riconosciuto, vinse vari premi letterari durante la sua vita, in Francia come all'estero. Durante la
seconda guerra mondiale si arruolò nell'
aeronautica militare francese e, dopo l'armistizio, nelle
Forces aériennes françaises libres, passando dalla parte degli
Alleati. La sua scomparsa nel corso di un volo di ricognizione, avvenuta sul finire della guerra, restò per molti anni misteriosa, finché nel 2004 venne localizzato e recuperato il relitto del suo aereo nel mare antistante la costa
marsigliese. In seguito è stato possibile accertare che fu un
caccia tedesco della
Luftwaffe ad abbattere il velivolo. Nato a
Lione da una famiglia cattolica di nobili origini, terzo di cinque figli del visconte Jean de Saint-Exupéry e di Marie Boyer de Fonscolombe, rimane a quattro anni orfano di padre, ma trascorre comunque una infanzia felice, allevato dalla madre, ottima pittrice. La famiglia si trasferisce a
Le Mans, dove cresce con i quattro fratelli nel castello di
Saint-Maurice-de-Rémens. Frequenta il collegio gesuita di Notre-Dame de Sainte-Croix, dove trascorre la sua infanzia. È il più fantasioso, ma anche il più prepotente e viziato degli alunni. Solo, malinconico, afferma:
C'è una cosa che mi rattristerà sempre, ed è di essere diventato grande. Nel
1912, all'aeroporto di
Ambérieu, sale per la prima volta su un aereo, un
Berthaud-Wroblewski. Proprio la guerra accentua la solitudine del futuro scrittore: prima la separazione dalla madre (infermiera all'ospedale di Ambérieu), poi il soggiorno - con il fratello François - al Collegio di Montgré a
Villefranche-sur-Saône e quindi a
Friburgo (Svizzera) in un collegio di
padri maristi. Nel
1917 il reumatismo articolare del fratello, che non sopravviverà, li riporta in Francia. Nello stesso anno si iscrive prima al liceo Bossuet, poi al
liceo Saint-Louis di
Parigi. Dopo una breve e sfortunata esperienza alla Scuola navale (viene respinto all'esame di ingresso), nel
1921 si arruola nel II reggimento di aviazione di
Strasburgo e ottiene il brevetto di pilota, dapprima civile, poi militare. Per un breve periodo si ferma a Parigi, dedicandosi a un lavoro sedentario, e si lega alla futura scrittrice
Louise Lévèque de Vilmorin. Nel frattempo scrive, pubblicandolo nel 1926, il suo primo racconto,
L'aviatore, sulla rivista
Le Navire d'Argent. Nel
1935 Saint-Exupéry tenta il raid aereo
Parigi-
Saigon. L'avventura si tramuta in una sciagura nel deserto, dove viene prima aiutato da un beduino e poi tratto in salvo dagli aerei della
Regia Aeronautica italiana di stanza a
Derna. Nel
1936 è inviato dell'
Intransigeant in
Catalogna durante la
Guerra civile spagnola. Il 15 febbraio 1938 ebbe un incidente aereo presso
Città del Guatemala pilotando il volo
New York-
Punta Arenas. Nel 1939 pubblica
Terra degli uomini. Il libro diventa un best seller e riceve un premio anche dall'
Académie française. Prima dell'inizio della
Seconda guerra mondiale scrive per
Paris-Soir.
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