Ha messo chiome il bosco d'autunno.
Vi dominano buio, sogno e quiete.
né scoiattoli, né civette o picchi
E il sole pei sentieri dell'autunno
entrando dentro quando cala il giorno
si guarda intorno bieco con timore
cercando in esso trappole nascoste.
Vi sono pantani, monticelli,
muschi e boscaglie di ontani,
e oltre il suono pantanoso del bosco
nel villaggio cantano i galli.
Lancia un gallo a perdifiato il suo richiamo,
ed ecco, nuovamente tace a lungo,
come fosse occupato a pensare
che senso ci sia in quei suoi primi accordi.
Ma in qualche angolo lontano
un vicino fa chicchirichì.
Come una sentinella dalla garitta
il gallo rimanda la risposta.
Risponde come un' eco,
ed ecco, un gallo dopo l'altro
marcare con la gola, come con un segnale,
l'oriente e l'occidente, il settentrione e il sud.
All'appello dei galli
si apre verso il margine il bosco
e come fosse la prima volta , scopre
la lontananza e i campi e l'azzurro del cielo.
Boria Pasternak

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