sabato 3 febbraio 2024

Con la fretta non apprezziamo più niente.



Mi è capitato stando anni fa in ospedale di riflettere su tante cose.
Vi racconto un episodio semplice, semplice successo alla mia compagna di stanza, Una signora di 47 anni operata circa come me. 2 gg dopo l'operazione era a dieta idrica (già era contenta di poter bere tè).
Passarono i suoi dott. nel pomeriggio presto, domandandole come stava e lei disse che finalmente le avevano dato del tè.
L'assistente del Prof. le disse:- lo vorrebbe un gelato?
Che dite? la risposta fu....... altro che se lo vorrei!
2 minuti dopo aveva in mano una piccola coppettina di gelato confezionato.
Quel gelato gli durò un ora, se lo gustò più di quando stava bene e fosse andata nella miglior gelateria comprandosi un gelato gigantesco.
Quante volte andiamo anche con i bambini a prenderci un gelato dove crediamo che sia migliore e lo divoriamo in un momento.
Oramai siamo abituati a un tenore di vita che si mangiamo quello che ci piace ......ma......... non ci sentiamo fortunati in quel momento.
Viviamo una vita spasmodica perché oramai siamo abituati così.
Beh! Anch'io ero così.
Adesso (in toscana si dice ) ho provato il morso del lupo e se tutto andrà benino quando in estate rimangerò un gelato me lo godrò e penserò a chi non ne può mangiare per mille svariati motivi.
Lucia 🐞

venerdì 2 febbraio 2024

Dorian Gray




nome d'arte di Maria Luisa Mangini

(Bolzano, 2 febbraio 1928 – Torcegno, 15 febbraio 2011),
è stata un'attrice italiana.
Debutta sul palcoscenico nella rivista Votate per Venere (1950) con Erminio Macario e Gino Bramieri. Prosegue la carriera nel teatro di rivista (1952-1953) al fianco di Wanda Osiris e Alberto Sordi e con Passo doppio (1954-55) con Ugo Tognazzi e Raimondo Vianello. Vince anche il premio Maschera d'argento. In seguito lascia il teatro per il cinema; prende parte a numerosi film negli anni cinquanta, soprattutto di genere brillante, nei quali si distingue per una bellezza solare e procace e per una verve innata. Tra i suoi ruoli principali c'è quello della malafemmina in Totò, Peppino e... la malafemmina (1956), Federico Fellini la chiama a recitare il ruolo di Jessy, l'amante di Amedeo Nazzari in Le notti di Cabiria. È però soprattutto con Il grido di Michelangelo Antonioni - dove interpreta la benzinaia Virginia - che si impone al grande pubblico come attrice impegnata e drammatica, allontanando da sé l'immagine di bambola sensuale. Entrata nel cinema d'autore, continua ad essere molto richiesta nel cinema brillante; per il film Mogli pericolose (1958) il suo talento è premiato con un Nastro d'Argento come migliore attrice non protagonista. In seguito recita ancora in numerose pellicole di genere farsesco e spionistico, fino a metà degli anni sessanta, quando, in attesa di un figlio, abbandona le scene ritirandosi a vita privata. Si uccide, all'età di 83 anni, il 15 febbraio 2011, sparandosi alla tempia con una pistola a Torcegno, in Trentino, dove viveva. Non si conoscono ancora i motivi del suo gesto. Aveva sempre detto di essere nata nel 1936 per apparire più giovane, tant'è che quando si è suicidata i giornali riportavano che aveva compiuto da poco 75 anni ma in realtà come già detto erano 83. Dorian Gray era nata infatti nel 1928 e lo si è scoperto solo dopo la sua morte.

giovedì 1 febbraio 2024

Buon proseguimento di serata e BUONANOTTE ⭐️🌙


Per Tutti Voi



Clark Gable

 


(Cadiz, 1º febbraio 1901 – West Hollywood, 16 novembre 1960)
è stato un attore statunitense.
Dotato di grande fascino, carisma e di una forte presenza scenica,, fu una delle maggiori star della cinematografia mondiale. Il suo nome è indissolubilmente
legato all'interpretazione di Rhett Butler nello storico film Via col vento (1939), vincitore di ben 10 Premi Oscar. Di umili origini, dopo aver lavorato come operaio in una fabbrica di pneumatici, decise di diventare attore dopo aver assistito ad uno spettacolo teatrale. Nel 1921 si unì a una compagnia di girovaghi e, per mantenersi, non esitò a esercitare i mestieri più umili, come il taglialegna e il venditore di cravatte. Il 13 dicembre 1924 sposò la regista e attrice Josephine Dillon (più anziana di lui di dodici anni), proprietaria di una compagnia teatrale, che lo aiutò a cambiare la sua immagine, insegnandogli le buone maniere in scena e nella vita, e affinando la sua recitazione fino a procurargli un primo ruolo nel cinema, una parte nel film White Man (1924), Durante una tournée in Texas, Gable conobbe Ria Langham, una plurimilionaria di diciassette anni più anziana di lui; dopo il divorzio dalla Dillon, i due si sposarono il 30 marzo 1930. Poco dopo Gable venne scritturato dalla casa produttrice MGM, che decise di modificargli l'aspetto fisico con due interventi, uno correttivo alle orecchie e uno radicale alla dentatura, che da irregolare diventò perfetta per la scena. All'inizio della carriera, Gable interpretò ruoli di uomo rude: il film che lo avviò al successo fu L'angelo bianco (1931), in cui interpretò appunto il ruolo di un camionista manesco. In seguito, grazie al suo fascino e alla sua simpatia, i personaggi affidatigli cambiarono virando verso una figura di irresistibile, affascinante mascalzone. Girò pellicole come: Accadde una notte 1934 per la quale vinse l'Oscar, La tragedia del Bounty (1935), che gli valse un'altra nomination all'Oscar, e San Francisco (1936). Gable è stato molto amato per la sua simpatia e gentilezza anche fuori dal set; a sua volta amò molte donne fra cui Joan Crawford, Jean Harlow, Loretta Young (da cui ebbe una figlia, circostanza che rimase segreta per anni, essendo la Young nubile e Gable coniugato), Nel 1939 Gable ebbe la grande occasione della sua carriera, grazie all'interpretazione di Rhett Butler, l'affascinante e sfacciato avventuriero protagonista di Via col vento (1939), per cui venne nuovamente nominato all'Oscar. Il 29 marzo 1939 sposò la splendida attrice Carole Lombard, considerata dai biografi il vero amore della sua vita. La Lombard perderà tragicamente la vita nel 1942 in un incidente aereo, all'età di soli 33 anni. Scosso dalla perdita della moglie, decise di abbandonare le scene per arruolarsi nell'aviazione come volontario. partecipò al secondo conflitto mondiale con 5 missioni di guerra in Europa sui B-17, in qualità di osservatore/mitragliere e ricevette due decorazioni. Rientrato in patria al termine del conflitto, Gable non fu più la stessa persona. Riprese a recitare ma i suoi personaggi non erano più spensierati e spavaldi: la vitalità di un tempo era andata perduta. Fu un periodo negativo per l'attore, sia nel lavoro che nella vita privata. Nel 1949 sposò - si dice, senza amore - lady Sylvia Ashley, dalla quale divorzierà dopo poco più di un anno di matrimonio, nel 1951. Poco più tardi conobbe Kay Spreckels, una bella ragazza che gli ricordava molto Carole Lombard, e la sposò nel 1955; fu un matrimonio riuscito e per Gable iniziò un nuovo periodo felice nella vita privata, che lo aiutò a ritrovare serenità e successo anche nella professione. La sua ultima apparizione cinematografica avvenne nel film Gli spostati (1961), fece appena in tempo a terminare le faticose riprese prima di essere colto da un infarto nel novembre del 1960. Morì prima di vedere la nascita del suo unico figlio, che venne battezzato John Clark.
Onorificenze [modifica] Air Medal
Air Force Distinguished Flying Cross
World War II Victory Medal

Irina Sendler


CHI DONA SE STESSO PER I VALORI DELL'UMANITA' E VITA NEL MONDO. 
Guardate questa donna e ricordate il suo viso x sempre!!!! Il mondo non è diventato d'acciaio...lo è sempre stato!! Irina Sendler
è stata un'infermiera e assistente sociale polacca, che collaborò con la Resistenza (nome di battaglia: Jolanta) nella Polonia occupata durante la Seconda guerra mondiale. Divenne nota per avere salvato, insieme con una ventina di altri membri della Resistenza polacca, circa 2.500 bambini ebrei, facendoli uscire di nascosto dal ghetto di Varsavia, fornendo falsi documenti e trovando rifugi in case al di fuori del ghetto. Durante seconda guerra mondiale è stata assunta come idraulico nei campi di concentramento!! Ma lei aveva un secondo fine riguardo a questo lavoro!! Lei sapeva... dei piani terrificanti dei nazisti...aveva il suo furgoncino e le sue borse ingombranti...alla fine della giornata Irina metteva nelle sue borse dei bambini.. e le metteva nel furgoncino insieme al cane che era addestrato ad abbaiare a tutti i soldati!! I soldati un po' scocciati dal cane non controllavano mai il retro del furgone...e così Irina ha salvato più di 2500 bambini!!! Quando è stata scoperta le sono state rotte le gambe e le braccia...ma lei non ha mollato la sua missione...nel giardino di casa sua ha seppellito un barattolo di vetro con la lista di tutti i nomi dei bambini...ed è sempre andata alla ricerca dei parenti o anche dei genitori!! All'età di 98 anni si è spenta!!! Irina Sendler grande donna!!! Non sempre il premio va dato a chi lo merita veramente!!!

DONNA
Ti chiamarono Eva costola d'Adamo,
diventasti nel mondo l'origine del
peccato, fu creata la tua rinascita per purificare,
calpestando la serpe segno del male.
Differente può la tua immagine d'essere,
alternata tra il seme l'albero il frutto e il fiore,
inferiore è l'uomo facendoti oggetto senza ragione,
partecipa egli evocando la nascita nel tuo ventre.
Donna non esiste materia nella natura,
né l'insieme del conoscere e Amare,
Donna sei difficile immaginar parole,
unica poter crear il dono della Vita.
By Gaetano Ferrieri

Le donne sono il motore del mondo,

 Le donne sono il motore del mondo,

non tentate di spengerlo perché rimarreste senza luce!!!!

Brandon Lee

 


965/ 31/3/1993- Brandon Lee (attore: “Il corvo”)

Nasce il 1°febbraio del 1965 ad Oakland in California; il padre è il leggendario Bruce Lee, Re indiscusso del cinema di Kung Fu e fondatore dell'innovativo Jeet Kune Do ( prima Arte Marziale basata sul combattimento reale a contatto pieno e nata dalla fusione di vari stili tradizionali ), la madre è la splendida Linda Lee Cadwell. La particolare commistione di etnie che caratterizza i membri della famiglia Lee - Bruce ha padre cinese e madre tedesca, mentre Linda è una stupenda ragazza svedese con capelli biondi e occhi azzurri-si ripercuote inevitabilmente sui due figli Brandon e Shannon ( nata un paio di anni più tardi, oggi anche lei attrice): nei loro tratti somatici poco si percepisce della discendenza orientale. Dopo soli pochi mesi dalla nascita del primogenito tutta la famiglia Lee si trasferisce ad Hong Kong dove Bruce sta cercando, deluso ed amareggiato dalla constatazione che la grande America non è ancora pronta ad applaudire le gesta di un eroe cinese, nuovi sbocchi professionali nel mondo del cinema. Nell'affascinante Oriente Brandon cresce e studia sino all'età di otto anni: in questo periodo impara a parlare correntemente il Cantonese; sempre in questo arco di tempo viene introdotto alla pratica delle Arti Marziali dal celeberrimo genitore. In seguito alla drammatica morte del " Piccolo Drago", avvenuta a soli 32 anni per emorragia cerebrale ( oggi la versione ufficiale -peraltro confermata dalla moglie -ne attribuisce le cause ad uno shock anafilattico conseguente alla somministrazione di una medicina a cui Bruce era allergico) la famiglia Lee decide di far rientro negli Stati Uniti, a Seattle. La scomparsa del giovane padre segna però duramente il piccolo Brandon che durante la sua adolescenza inizia a dimostrarsi molto turbolento e ad ostentare un comportamento ribelle: viene periodicamente espulso da scuola per le sue intemperanze (arriva addirittura lanciarsi con la propria auto in una pericolosa corsa contromano) e giunge persino ad allontanarsi dalla pratica delle Arti Marziali. Tutta la famiglia decide di cambiare città sperando che ciò possa giovare all'equilibrio di Brandon: a Los Angeles, il giovane riprende gli studi e praticando sport si rende improvvisamente conto di aver ereditato dal padre doti atletiche eccezionali. Ottenuto il diploma superiore il ragazzo continua gli studi presso l'Emerson College, in Massachusetts, dove decide di approfondire il proprio interesse per la recitazione: seguendo le orme di Bruce inizia a studiare con profitto arte drammatica e per approfondire le proprie conoscenze si reca alla Strasberg Academy di New York e quindi alla Lynette Katselas" class di Los Angeles. All'età di 18 anni, grazie alla ritrovata serenità, Brandon decide di riavvicinarsi allo studio delle Arti Marziali sotto la guida del maestro Jeff Imada, un giorno però recatosi in vista alla celeberrima "Inosanto Accademy"- la palestra di Dan Inosanto, il più famoso allievo di Bruce Lee-il giovane rimane scioccato dalla visione delle pareti tappezzate con poster che ritraggono il padre in azione ed Lee ha una sorta di crisi di rigetto che lo porta ad abbandonare nuovamente la pratica. BRANDON LEE un attore che purtroppo non è più tra noi ma che siamo certi, se il fato non gli fosse stato così avverso, oggi sarebbe una delle stelle più brillanti del firmamento Hollywoodiano. La giovane vita dell'attore di cui vi andiamo a parlare venne violentemente stroncata dal colpo di una 44 Magnum, che avrebbe dovuto essere caricata a salve, sul set di quello che si preannunciava come il film più importante della sua carriera.....Per un perverso caso del destino questo attore era figlio di un'altra grandissima star internazionale, morto a sua volta in circostanze misteriose: in seguito a questi tragici episodi nel mondo del cinema ha cominciato a circolare con insistenza una voce, o meglio una leggenda: " La leggenda della maledizione dei Lee."





La famiglia LEE

7 agosto San Donato di Arezzo

7 agosto San Donato di Arezzo Vescovo e martire † Arezzo, 7 agosto 362 Etimologia: Donato = dato in dono, dal latino Emblema: Bastone past...