giovedì 22 ottobre 2026

Abbiamo imparato a costruire

Abbiamo imparato a costruire città sempre più grandi, strade sempre più veloci e tecnologie sempre più avanzate. Ma non abbiamo ancora imparato a rispettare la natura che ci permette di vivere. Chiamiamo tutto questo progresso, mentre intere foreste scompaiono, i fiumi vengono inquinati e migliaia di animali perdono ogni giorno il luogo che chiamavano casa. Un cervo non sa cosa sia lo sviluppo economico. Una volpe non comprende perché gli alberi vengano abbattuti. Un uccello non può sapere perché il suo nido non esista più. Sanno soltanto che il loro mondo sta scomparendo. E che non hanno alcuna possibilità di difenderlo dalle nostre decisioni. La Terra non appartiene soltanto agli esseri umani. La condividiamo con milioni di altre forme di vita che hanno il nostro stesso diritto di esistere. Il vero progresso non dovrebbe essere misurato soltanto da ciò che siamo capaci di costruire, ma anche da ciò che siamo capaci di proteggere. Perché un mondo sempre più moderno, ma senza foreste, senza animali e senza natura, non è necessariamente un mondo migliore. Web

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