sabato 10 maggio 2025

Buon Anno!

La nebbia densa stagna
grave sull'invisibile campagna:
dove sono le ville?
e dov'è quella del più caro amico,
bianca tra il verde del poggetto aprico?
Di qui onde varca
io scorgo appena un tratto del sentiero,
che avvallando s'inarca,
indovino gli ulivi.
Ma lassù dentro nella chiusa stanza,
quale nitida luce di pensiero,
quale festa d'amore e di speranza
per te, bimbo, che le vive pupille
tra questa nebbia decembrina aprivi!
Le pupille che specchiano ora stille
sol di gaudio, che un dì si bagneranno
pur dei fratelli più remoti al pianto....
Oh! si bagnino solo
un dì de l'altrui dolo,
si che per l'amichevole compianto
qualche labbro recuperi il sorriso.
O bimbo, muore l'anno
( se tu non sai, per te gli altri lo sanno)
ma tu sei nato, e baciandoti il viso,
ripeto anch'io:- Buon anno!

Diego garoglio

Nessun commento:

Posta un commento