Sulla sponda arenosa
e spumeggiante dell'azzurro mare,
in cui saltano, gridano, si tuffano
grandi e piccini,
ruzzano in cento gare
i fratellini.
Lìonda bacia la sponda senza posa.
Presso la mamma trafelati, rossi,
e stanchi di ruzzare,
si stendono supini sull'arena;
e alzando gli occhi alla serena
volta del cielo, alle vaganti nuvole,
si dicono:- Guardate lassù un altro mare
azzurro, con bastimenti grossi,
e con vele candide!-
-No, no- subito risponde,
il più piccino e più dotto:
-Dove son l'onde? dove son le sponde?
Lassù c'è l'aria azzurra con le nuvole,
alte così che i monti stanno sotto,
che mandano la pioggia e anche la grandine!
Te l'à detto il maestro, te l'à detto!....
Ma navi e mare vede ancor il bimbetto.
Ma il più piccolo e il più biondo,
(primo a correre, primo a ruzzolare,
e giunge sempre l'ultimo!)
batte le mani estatico
alle navi, alle nuvole, ai fratelli:
-Bello il mae, telo, batimenti belli!-
Ride l'azzurro mare:
ride mammina al cinguettio giocondo.
Diego Garoglio
sabato 10 maggio 2025
Al mare
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
-
Trionfo di Bacco e Arianna Quant’è bella giovinezza, che si fugge tuttavia! chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza. Quest’è Ba...
-
(Roma, 28 gennaio 1946 – Roma, 12 aprile 2019) è stata una cantante e astrologa italiana.
-
« Miei cari amici vicini e lontani buonasera » ( Palermo , 20 settembre 1902 – Rodello , 24 gennaio 2002 ) è stato un conduttore radio...

Nessun commento:
Posta un commento