sabato 10 maggio 2025

Al mare


Sulla sponda arenosa
e spumeggiante dell'azzurro mare,
in cui saltano, gridano, si tuffano
grandi e piccini,
ruzzano in cento gare
i fratellini.
Lìonda bacia la sponda senza posa.

Presso la mamma trafelati, rossi,
e stanchi di ruzzare,
si stendono supini sull'arena;
e alzando gli occhi alla serena
volta del cielo, alle vaganti nuvole,
si dicono:- Guardate lassù un altro mare
azzurro, con bastimenti grossi,
e con vele candide!-

-No, no- subito  risponde,
il più piccino e più dotto:
-Dove son l'onde? dove son le sponde?
Lassù c'è l'aria azzurra con le nuvole,
alte così che i monti stanno sotto,
che mandano la pioggia e anche la grandine!
Te l'à detto il maestro, te l'à detto!....
Ma navi e mare vede ancor il bimbetto.

Ma il più piccolo  e il più biondo,
(primo a correre, primo a ruzzolare,
e giunge sempre l'ultimo!)
batte le mani estatico
alle navi, alle nuvole, ai fratelli:
-Bello il mae, telo, batimenti belli!-
Ride l'azzurro mare:
ride mammina al cinguettio giocondo.

Diego Garoglio

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