Eccoli, passano: sento i piedini
e il cicaleccio che d'uccellini
bisbiglio par.
A coppia a coppia, schiera graziosa,
col grembiulino candido o rosa,
vanno nel sol.
Stretti si tengono per un ditino:
la lunga fila pare un trenino
vago di fior.
E tutto osservano: l'albero, il sasso,
il cavallino, l'abito, il passo
del forestier.
Ora si sbandano: che pazienz
tenerli in ordine! Quanta pazienza
santa davver!
Un'automobile rapida viene;
l'istuttrice fermi li tiene:
le trema il cor.
Ed essi trillano: quanta allegria!
con l'automobile già d'andar via
sogna ciascun.
Poi si rimettono buoni in cammino,
la lunga fila pare un trenino
vago di fior.
Tutti li ammirano con tenerezza;
in ogni sguardo c'è una carezza
dolce per lor.
Per dove passano tace il dolore,
canta la gioia, ride l'amore
puro e gentil.
Arpalice Cuman Pertile

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