venerdì 26 aprile 2024
mercoledì 24 aprile 2024
Uccelletto
martedì 23 aprile 2024
Beata Teresa 'Bettina' Manetti
lunedì 22 aprile 2024
6 ottobre S. Maria Francesca delle Cinque Piaghe
Anna Maria Rosa Gallo, venerata come S. Maria Francesca delle Cinque Piaghe dalla Chiesa cattolica
domenica 21 aprile 2024
Ho chiesto al tempo
Ho chiesto al tempo
sabato 20 aprile 2024
CHE MONDO SAREBBE SENZA NUTELLA
venerdì 19 aprile 2024
CURIOSITA' sull'Amaranto:
L'amaranto è considerata una pianta sacra, l'etimologia del suo nome significa pianta che non appassisce mai ed è per questo che porta in sé il significato di amicizia, stima eterna, sentimenti eterni che non vengono intaccati dal tempo.
Dudley Moore
(Dagenham, 19 aprile 1935 – Plainfield, 27 marzo 2002),
giovedì 18 aprile 2024
IL DISEGNO
Oreste Lionello
(Rodi, 18 aprile 1927 – Roma, 18 febbraio 2009)
martedì 16 aprile 2024
lunedì 15 aprile 2024
Le cose piccoline son pur belle!
Le cose piccoline son pur belle!
La nonna racconta.
Nella vita ci sono molte lezioni da imparare
ma non lezioni che s'imparano a scuola sono lezioni della vita quotidiana.. ed è qui che si apprendono le materie più importanti.. ci si impara a socializzare, a giocare a ridere a volte a piangere e a soffrire a capire se stessi e agli altri a scoprire il valore dell'amicizia e a scoprire la meravigliosa vita che Dio ci ha donato.. a capire l'amore e tutti i suoi aspetti sia positivi che negativi.
domenica 14 aprile 2024
Il mio vocabolario.........Ovvero dove arriva la mia ignoranza.
Sopra la porta di una scuola. (Ma non di adesso) 🥲
sabato 13 aprile 2024
Vattene bella, vattene a dormire
Niccolò Tommaseo
A UNA FOGLIA
Niccolò Tommaseo
Inno al Mare
del sol si versa, quasi fiume in fiume:
galleggia in sulla lieta onda tacente
lieve la luna, quasi argentee spume:
e rifiorisce in te, mesto ridente
delle sottili nuvolette il lume:
e la remota stella in te scintilla,
qual rugiada al sol tremula stilla.
Voce di Dio sull'acque, il tuono echeggia
di nube in nube, il ciel lampeggia e l'onda.
Volvesi il fiotto audace, e rumoreggia,
come a vento autunnal selva profonda:
e, qual masso che rotola e si scheggia,
rompe superbo, e alla scogliosa sponda
manda un confuso suon d'ira e di pianto:
furor ne' baci. e gemito nel canto.
Quanto o divino, entro alle tue convalli
popol di piante e di guizzanti accolto!
quante memorie, e di dolor, di falli,
di sperane di naufragio in te sepolto!
Ma cresceran da' gracili coralli,
col tacito lavor di secol molto,
verdi isolette ove la gente pia
porrà sue case, e altari a te Maria.
Mille miglia lontano al monte aprico
i suoi vapori invia, messaggi fidi;
l'acque del monte al generoso amico
corron, cercando, i desiati lidi.
Tu pacier prepotente, e pio nemico,
stringi le umane genti e le dividi.
La bella libertà, che sul mar nacque,
esule quindi e nuda erra per l'acque.
Niccolò Tommaseo
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13 aprile San Martino I°
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venerdì 12 aprile 2024
Le ragazze che brillavano al buio.
Il radio, elemento chimico di numero atomico 88 e simbolo Ra, fu scoperto nel 1898 dalla chimica e fisica polacca Marie Curie e dal marito Pierre Curie.
Oggi quando si parla di radioattività si pensa subito a qualcosa di dannoso, nocivo, ma agli inizi del 1900 il radio era considerato un prodotto miracoloso capace di sconfiggere il cancro. In quel periodo furono messi in commercio tanti prodotti che contenevano questa sostanza come ad esempio rossetti, creme per il viso, dentifrici, burro, latte, acque dalle proprietà rigeneranti, ecc.
Il radio veniva prescritto per curare diverse malattie.
“L’essenza stessa della vita, previene la pazzia, stimola le emozioni nobili, ritarda la vecchiaia e crea una splendida, lieta vita giovanile”: così scriveva della radioattività l’American Journal of Clinical Medicine. Nel 1914, la United States Radium Corporation iniziò la produzione di vernici radioluminescenti a partire dalla carnotite, un minerale contenente uranio che, decadendo, produce prima il radio e poi il radon. Il minerale estratto nelle miniere dello Utah ed in Colorado dopo un lungo processo di trasformazione e purificazione veniva trasformato in radio, elemento base delle vernici luminose Undark. L’azienda divenne la fornitrice di orologi e strumenti di vigilanza radio-illuminati del Ministero della Difesa statunitense, assumendo centinaia di lavoratrici giovanissime, il cui compito era quello di colorare con un pennello intinto nella vernice radioluminescente i numeri da collocare sugli orologi da polso. Benché i danni da radio sarebbero stati ufficialmente riconosciuti solo più avanti, sin da subito emerse un’asimmetria nelle misure di sicurezza sul lavoro. Se, infatti, gli scienziati e i proprietari della fabbrica evitavano qualsiasi contatto con la sostanza, dotandosi di schermi protettivi di piombo, maschere e pinze, alle operaie non era fornito in dotazione alcuno di questi strumenti. Per la continua esposizione al radio furono ben presto soprannominate le ragazze fantasma a causa della luminescenza assunta al buio dai loro vestiti, capelli e dalla loro pelle. I danni delle radiazioni non tardarono a manifestarsi. Sempre più operaie iniziarono a soffrire di anemia, fratture ossee, necrosi della mascella. Le ragazze cominciarono a morire. La prima fu Amelia Maggia, figlia di immigrati italiani, che morì a soli 24 anni il 12 settembre 1922. Per svilire la reputazione delle donne malate, i decessi furono attribuiti alla sifilide, malattia all’epoca stigmatizzata poiché sessualmente trasmissibile. A deviare l’attenzione dalla vera causa delle morti contribuirono anche medici e ricercatori, assecondando le richieste dell’azienda a non divulgare i dati a riguardo. Battezzate Radium Girls, le lavoratrici cominciarono una lunga e dura battaglia legale contro la United States Radium Corporation, impiegando due anni solo per trovare un avvocato disposto a rappresentarle. Il percorso verso la verità e la giustizia fu segnato da una concatenazione di avvenimenti che videro ulteriori morti, l’utilizzo di più fini strumenti e ricerche più approfondite. Alla morte del dottor Lehman, capo chimico della United States Radium Corporation, causata da un’anemia fulminante, il medico legale della contea di Essex, il dottore Harrison Martland, un medico patologo particolarmente sensibile al dramma delle morti sul lavoro, ne dispone l’autopsia. Grazie a un misuratore di radioattività messo a punto dallo stesso Martland e dal dottore Von Sochocky, uno dei fondatori della stessa United States Radium Corporation, fu incontrovertibilmente dimostrato che a causare la morte del dottore Lehman era stata l’ingente quantità di radio accumulata nelle ossa. Fu disposta l’esumazione e l’autopsia del corpo di Amelia e il risultato fu identico. Alla luce di questi esiti, l’avvocato delle Radium Girls riuscì ad ottenere un patteggiamento con la società che si tradusse in un risarcimento per le ragazze di 10.000 dollari e una rendita vitalizia di 600 dollari all’anno, oltre al pagamento di tutte le spese mediche e legali. Negli anni successivi il radio non risparmiò neppure il dottore Von Sochocky e finanche i suoi stessi scopritori, i coniugi Curie . Pierre Curie morì ad inizio ‘900, mentre Marie, visse fino al 1934, quando morì per anemia aplastica. Entrambi uccisi dalle costanti esposizioni alle radiazioni. Il radio presente nei corpi, non può di fatto essere rimosso. Rimane lì per anni e anni, anche dopo la morte. La sua emivita è di 1601 anni. In altre parole, data una certa concentrazione di questo isotopo radioattivo, ci metterà 1601 anni per dimezzarsi. Forti del successo delle Radium Girls, di un’opinione pubblica che cominciava a cambiare parere sul radio, delle prime evidenze scientifiche fornite da Martland e Von Sochoky, alcune ragazze di Ottawa, in Illinois, intentarono una causa contro la Radium Dials ottenendo una vittoria schiacciante in ogni grado di giudizio. Tale vittoria gettò le basi per una revisione delle norme di sicurezza del lavoro in molti ambiti nel New Jersey e nell’Illinois. La battaglia delle Radium Girls ha avuto un enorme impatto sia dal punto di vista medico scientifico che storico-sociale. Per quanto riguarda il primo aspetto, si è giunti a comprendere la pericolosità della radioattività e a definire poi i relativi standard di sicurezza, grazie ai quali oggi la radioterapia rappresenta una delle terapie per la cura di molti tumori. Per quanto riguarda il secondo aspetto, la lotta delle “ragazze fantasma” rappresenta un’importante pagina per il diritto alla sicurezza sul lavoro. Un diritto ancora oggi troppo spesso negato.
Il sacrificio di queste giovani donne è valso a capire la pericolosità della radioattività. Ad ogni modo, l’eredità che ci lasciano le Radium Girls non può essere considerata vana e non deve essere sottovalutata, per imparare dalla storia ed evitare di doverla ripetere.
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Trionfo di Bacco e Arianna Quant’è bella giovinezza, che si fugge tuttavia! chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza. Quest’è Ba...
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(Roma, 28 gennaio 1946 – Roma, 12 aprile 2019) è stata una cantante e astrologa italiana.
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« Miei cari amici vicini e lontani buonasera » ( Palermo , 20 settembre 1902 – Rodello , 24 gennaio 2002 ) è stato un conduttore radio...

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