giovedì 15 aprile 2021

Corrado Alvaro


 

Corrado Alvaro nasce in un piccolo paese calabrese, ai piedi dell'Aspromonte, in provincia di Reggio Calabria. Primo di sei figli di Antonio, un maestro elementare, e di Antonia Giampaolo, figlia di piccoli proprietari. Compì i suoi studi liceali a Catanzaro e dove rimase fino al gennaio del 1915, anno in cui partì militare per combattere la Prima guerra mondiale. Fu assegnato ad un reggimento di Fanteria a Firenze. Ferito nei pressi di San Michele del Carso, nel settembre del 1916 è a Roma, dove comincia a collaborare al Resto del Carlino e, quando ne diventa redattore, si trasferisce a Bologna. L'8 aprile del 1918 sposa la bolognese Laura Babini. Nel 1919 si trasferisce a Milano come collaboratore del Corriere della Sera. Sempre nel 1919 consegue la laurea in Lettere. Nel 1921 diventa corrispondente da Parigi de Il Mondo. Nel 1925 è tra i firmatari del Manifesto degli intellettuali antifascisti di Benedetto Croce. Si reca nel 1928 a Berlino, dove continua la sua attività di giornalista, collaborando con La Stampa e con L'Italia letteraria. Torna in Italia nel 1930,  nel 1935 scrive, sulla rivista Omnibus, diversi articoli sulla Rivoluzione d'ottobre del 1917. Nel gennaio del 1941 torna per l'ultima volta a San Luca per i funerali del padre. Tornerà invece più volte a Caraffa del Bianco a far visita alla madre e al fratello don Massimo, parroco del paese. Dal 25 luglio all'8 settembre del 1943 assume la direzione del Popolo di Roma, del quale era già stato critico teatrale tra il 1940 e il 1942. Costretto alla fuga dall’ occupazione tedesca di Roma si rifugia a Chieti sotto il falso nome di Guido Giorgi. A Chieti si guadagna da vivere impartendo lezioni d’inglese. Nel 1945 fonda il Sindacato Nazionale Scrittori, nel quale ricopre la carica di segretario fino alla sua morte, e la Cassa Nazionale Scrittori. Nel 1951 vince il premio Strega con "Quasi una vita". Nel 1954, colpito da un tumore addominale, si sottopone ad un delicato intervento chirurgico. La malattia colpisce anche i polmoni e muore nella sua casa di Roma l'11 giugno del 1956, lasciando incompiuti alcuni romanzi. Corrado Alvaro è sepolto nel piccolo cimitero di Vallerano (Viterbo. Presso la Biblioteca Pietro De Nava di Reggio in sua memoria è stata istituita la Sala Corrado Alvaro, che contiene gli arredi, i tappeti, i quadri e i libri dello studio dello scrittore, donati alla Biblioteca dalla moglie Laura e dal figlio Massimo. Vallerano ha intitolato allo scrittore una via, la biblioteca comunale e le scuole elementari. Da alcuni anni a questa parte San Luca omaggia lo scrittore con il Premio Letterario Nazionale "Corrado Alvaro".

 

Nessun commento:

Posta un commento

9 maggio Sant' Isaia

9 maggio   Sant' Isaia Profeta e martire 770 a.C. circa - 681 a.C. circa Etimologia: Isaia = Jahvè è il mio aiuto, dall'ebraico.  D...