domenica 8 marzo 2026

Konrad Lorenz

 

Konrad Zacharias Lorenz 
(Vienna, 7 novembre 1903  Altenberg, 27 febbraio 1989)

è stato uno zoologo ed etologo austriacoÈ considerato il fondatore della moderna etologia scientifica. Nel 1973 la sua attività trova coronamento con l'assegnazione del premio Nobel per la medicina e la fisiologia (condiviso con Nikolaas Tinbergen e Karl von Frisch) per i suoi studi sulle componenti innate del comportamento e in particolare sul fenomeno dell'imprinting nelle oche selvatiche. Lorenz deve tuttavia gran parte della propria popolarità alle opere di divulgazione scientifica. Pioniere dell'ambientalismo, si è inoltre occupato per tutta la vita di filosofia, specialmente nel campo gnoseologico (teoria della conoscenza), contribuendo alla fondazione dell'epistemologia evoluzionistica ed elaborando un'interpretazione biologica e filogenetica dell'apriorismo kantiano. Figlio dell'ortopedico Adolf Lorenz, Konrad Lorenz trascorse l'infanzia ad Altenberg, sulle rive del Danubio, dove poté subito coltivare il suo vivo interesse per il mondo animale. Da bambino avrebbe voluto diventare una civetta, «perché di sera le civette non devono andare a letto», ma cambiò idea quando gli fu narrato il Viaggio meraviglioso del piccolo Nils Holgersson con le oche selvatiche di Selma LagerlöfPersuasi i genitori ad acquistargli un pulcino d'anatra, iniziò a condividere tale interesse con una bambina di tre anni più grande, la sua futura moglie, che ricevette un anatroccolo della stessa covata. A dieci anni scoprì i principi dell'evoluzione osservando una tavola di Archaeopteryx (anello di congiunzione tra i rettili e gli uccelli) e leggendo dei libri sull'argomento; progettò allora di fare il paleontologo, e gli capitò l'occasione di avere per maestro, a scuola, un monaco benedettino che insegnava liberamente la teoria darwiniana della selezione naturale. Prima di terminare il liceo (1922), desiderava studiare zoologia e paleontologia, ma seguì poi il volere del padre iscrivendosi a medicina. Seguì i corsi all'Università di Vienna, alloggiando presso la casa dei genitori, dove continuò peraltro a coltivare i suoi interessi zoologici; ad esempio provò a tenere, nella sua camera, una scimmia cappuccina. Ancor prima di conseguire la laurea (1928), divenne dapprima esercitatore e poi assistente universitario, presso l'istituto di anatomia, del prof. Ferdinand Hochstetter (esperto di embriologia e studioso di anatomia comparata). La sua prima pubblicazione scientifica fu un diario di appunti e illustrazioni sul comportamento delle taccole. Gretel, che poi sarebbe diventata sua moglie, fece dattilografare questo scritto a sua insaputa e lo inviò al dott. Oskar Heinroth. Cominciò così la carriera di Lorenz. Sposatosi, visse ad Altenberg con la moglie, ginecologa, ospitando in giardino moltissimi animali liberi, tanto che, quando nacque il primogenito, fu quest'ultimo ad essere messo, per sua sicurezza, «in gabbia»: «Gli animali vivevano dunque in piena libertà. Tenevamo allora alcuni animali grossi e potenzialmente pericolosi che non era opportuno lasciare soli con il bambino. Così mia moglie in quattro e quattr'otto sistemò in giardino una grossa gabbia, e vi pose dentro... il pargoletto!» Nel 1937 Lorenz fece domanda alla Comunità di Ricerca Tedesca per una borsa di studio, facendosi raccomandare da accademici viennesi come simpatizzante del nazismo; la domanda ebbe esito positivo l'anno successivo, quando Lorenz allegò anche le prove che lui e sua moglie erano di origine ariana. Lorenz prese la tessera del partito nazista e nel 1940 ottenne la cattedra di psicologia all'Università di Königsberg[11] e nel medesimo anno scrisse: «Dapprima mi misero a lavorare in un ospedale, a Chalturin. Quando quest'ospedale fu smantellato, divenni medico di campo, dapprima a Oritschi, e successivamente in diversi campi in Armenia. Cominciai a parlare con qualche scioltezza il russo e feci buona amicizia con alcuni russi, quasi sempre dei medici. Ebbi occasione di osservare i sorprendenti paralleli possibili fra gli effetti psicologici dell'educazione nazista e di quella marxista. Fu allora che cominciai a capire la natura dell'indottrinamento in quanto tale. Fece ritorno in Austria nel febbraio del 1948 e gli fu permesso di tenere il manoscritto di un libro sugli uccelli che stava scrivendo e che sarebbe diventato L'altra faccia dello specchio. Subito si reinserì nell'ambito della ricerca zoologica,e nel 1949 fondò l'Istituto di Etologia Comparativa dell'Accademia austriaca delle Scienze. Sempre in quell'anno pubblicò il libro che l'avrebbe reso famoso: L'anello di Re Salomone. Nel 1950 fu appositamente creato per lui l'Istituto Lorenz di etologia dalla Società Max Planck a Buldern in Vestfalia e nel 1955 l'Istituto Max Planck di fisiologia del comportamento a Seewiesen, in Baviera di cui fu vice direttore e dal 1961 direttore. Nel 1953 seguì la nomina di Konrad Lorenz a professore onorario presso l'Università di Münster. Nel 1957 fu nominato Professore onorario di Zoologia presso l'Università di Monaco di Baviera. Nel 1969 divenne il primo vincitore del "Premio mondiale Cino Del Duca". Nel 1973 gli fu conferito il Premio Nobel per la medicina, condiviso con Nikolaas Tinbergen e Karl von Frisch, "per le scoperte in modelli di comportamento individuale e sociale". L'attribuzione venne contestata da alcuni tra scienziati e superstiti dell'Olocausto a causa delle sue teorie sulla degenerazione della razza applicabili anche agli esseri umani e dei suoi rapporti con il nazionalsocialismo. Lorenz si ritirò dall'Istituto Max Planck nel 1973, ma continuò a fare ricerca e a pubblicare da Altenberg e Grünau im Almtal, in Austria. Morì all'età di 85 anni.  Nel dicembre 2015 l'università di Salisburgo, nell'ambito di una verifica di tutte le lauree honoris causa assegnate a personaggi illustri, decise di revocare tale laurea a Konrad Lorenz, assegnata nel 1983, per via della sua adesione al Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori.[44]

  • 1964: Medaglia per le scienze e le arti (Austria)
  • 1972: Goldene Medaille der Humboldt-Gesellschafts

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Buona notte a tutti🌛⭐ Che i nostri sogni siano più grandi delle nostre paure. C'è sempre una speranza in fondo al 💖 Lucia