Oh fuocherello gentile d'autunno,
Fatto di rami, di sterpi, di pruni,
Che mai dici ci canti guizzando e lambendo
Gli alari bruni?
_Io qui ripeto le vecchie canzoni
Che là dal bosco m'appresero i venti,
L'ala che fruscia, la querula piova
Che i rami rinnova,
L'acqua che ciarla nel rivolo verde,
Mormora e ride, poi piange e si perde.
Tutte le voci che intesi nel bosco,
In una voce le canto e ricanto
Con dolce rimpianto;
E la fiammella che guizza leggera
E in fumo dilegua,
Col vento amico ritorna dov'era.
M. Cappelli Bajocco
sabato 17 maggio 2025
Il fuocherello
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