I fiori giacciono sotto la neve
che tutto copre gelida e greve.
Ma un fiorellino vorrebbe uscire;
picchia e, là sotto, comincia a dire:
_Apriti, apriti,porta di gelo.
Ti prego, apriti, ch'io veda il cielo!
Dice la neve:_ Ma non si può,
chiusa è la porta, non s'apre, no!
Ribatte il fiore:_ Non è permesso?
Io voglio vincerla, esco lostesso!-
Continua a spingere, bencé poccolo:
si schiude intrepido il fiorellino.
Esce all'aperto, canta vittoria:
si culla se dondola con dolce gloria.
Bimbi, guardatelo: è il bucaneve
fatto a campanula, candido e lieve:
fra tanta gelida malinconia
il fiore piccolo mette allegria.
A. Cuman Pertile.
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