Il 30 marzo 1282 a Palermo scoppiano i Vespri siciliani. Al grido di "Muoiano i francesi", i siciliani cacciano gli Angiò dall'isola, sconvolta da massacri violentissimi.
Secondo la leggenda per riconoscere i francesi i siciliani mostravano loro dei ceci - "cìciri", in siciliano - chiedendo di pronunciarne il nome. Chi si tradiva con la pronuncia francese ("sciscirì"), veniva immediatamente ucciso.
Al termine dei vespri (22 maggio 1282) la corona passò poi nelle mani di Pietro III d'Aragona.
Nell'immagine: il dipinto "I vespri siciliani" di Francesco Hayez del 1846
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