domenica 30 marzo 2025

Coraggio e speranza

È buia la valle; ma i pini del monte
Già l'alba incorona del vergine raggio.
Scuotiamoci dal sonno, leviamo la fronte:
Fratelli, coraggio.
Fu lunga la notte, fu sonno affannoso; 
Ma il sole ci apporta travagli novelli;
Peggior della morte è il turpe riposo:
Coraggio, fratelli.
Continua battaglia la vita del forte,
Per erti sentieri continuo vìaggio. 
Armati ed andanti ci colga la morte:
Speranza e coraggio.
Pensiam che i nemici fratelli ci sono; 
Cerchiam del valore nel cielo i modelli; 
Armiamci d'amore, vinciam col perdono:  
Speranza, fratelli.

  Niccolò Tommaseo

Nessun commento:

Posta un commento

La vipera convertita

Appena che la Vipera s’accorse d’esse vecchia e sdentata, cambiò vita. S’era pentita? Forse. Lo disse ar Pipistrello: – Me ritiro in un orto...