Pasqua, fata divina,
sorella di primavera,
tu te ne vieni leggera,
in una chiara mattina;
tu te ne vieni col vento,
sull'ali delle campane,
porti l'uluvo d'argento,
fai la santa croce sul pane,
porti l'uovo benedetto,
riconduci le rondini al tetto.
Elda Bossi

Nessun commento:
Posta un commento