Miagola il gatto
fuggendo ratto
dal can che abbaia
per tutta l'aia.
L'anitra croccha
e la ranocchia
gracida ancora
fin dall'aurora.
L'asino raglia..
calcia la paglia,
la paglia gialla
nella sua stalla.
Il bel cavallo
nitrisce al gallo
che fa così:
chicchirichì !
Bella mattina!
Una gallina vuole chiocciare.
Faccia: le pare?
Bela l' agnello
presso il ruscello.
Ulula il lupo
nel bosco cupo
nella foresta,
come si desta.
.M a già garrisce
(oh, intenerisce
il cuoricino! )
un passerino.
E nel porcile,
da un gran barile
d'un animale,
detto maiale,
è già partito
un bel grugnito.
Ronzan le mosche,
sudicie, losche
e l'elefante,
vecchio gigante,
infastidito,
lancia un barrito.
Il pappagallo,
verdino e giallo
a noi squittisce.
Topo ciuisce.
Oh l'usignuolo,
E nel porcile,
da un gran barile
d'un animale,
detto maiale,
è già partito
un bel grugnito.
Ronzan le mosche,
sudicie, losche
e l'elefante,
vecchio gigante,
infastidito,
lancia un barrito.
Il pappagallo,
verdino e giallo
a noi squittisce.
Topo ciuisce.
Oh l'usignuolo,
sul ramo, solo,
come solfeggia,
come gorgheggia!
E zirla il tordo:
non sono sordo,
lo zirlo sento.
Fischia anche il vento.
Fischia anche il treno
al ciel sereno.
Vien notte in fretta.
Stride civetta.
Dice la gente
che, se la sente
stridere forte,
viene la morte.
Ma, dunque, sola,
senza fiatare
deve restare?
lo non ci credo!
Bene lo vedo:
d'ogni animale
non può far male
il solo verso.
Manda attraverso
il folto pero
dolce leggero
canto il fringuello.
Or questo è bello:
ognuno faccia
(e si compiaccia!)
quello che sa.
L'uomo dovrà
rider, parlare,
mal verseggiare.
come solfeggia,
come gorgheggia!
E zirla il tordo:
non sono sordo,
lo zirlo sento.
Fischia anche il vento.
Fischia anche il treno
al ciel sereno.
Vien notte in fretta.
Stride civetta.
Dice la gente
che, se la sente
stridere forte,
viene la morte.
Ma, dunque, sola,
senza fiatare
deve restare?
lo non ci credo!
Bene lo vedo:
d'ogni animale
non può far male
il solo verso.
Manda attraverso
il folto pero
dolce leggero
canto il fringuello.
Or questo è bello:
ognuno faccia
(e si compiaccia!)
quello che sa.
L'uomo dovrà
rider, parlare,
mal verseggiare.
BOSSA Riccardo

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