venerdì 2 maggio 2025

Il soldato italiano

Dov'è un periglio, dov'è un dolore,
dove si piange, dove si muore,
appar mai sempre , prode e cortese,
il bel soldato del mio paese.
D'ogni miseria ei cavaliere,
dei colerosi egli è infermiere,
smezza il suo ranci con gli affamati,
scava la fossa pei trapassati,
e dove irrompe più furibonda
delle superbe fiumane l'onda,
e dove ingoia nei suoi viaggi
il terremoto città e villaggi,
appar mai sempre , prode e cortese,
il bel soldato del mio paese.
Salve, o maestro, soave e forte,
della pietate e della morte!
Quando tu passi, gloriasi i padri,
di santo orgoglio piangon le madri.
C. Baravalle

Nessun commento:

Posta un commento

Di un soldato ignoto

Di un soldato ignoto Ma la povera mamma rimasta così sola? Un’altra Madre, Italia, di noi la riconsola!” Di un ufficiale sconosciuto “Sepper...