sabato 30 aprile 2022

🙏🙏🙏

 


PROLOGO

 


PROLOGO

Con versi ornando le popolari novelle,

in mezzo alle inquietudini della vita uno svago io ritrovo,

e ai difetti e alle debolezze delle umane creature indulgendo,

delle vicissitudini del mondo, che da sé in rovina va, io mi rido.

Forse me soltanto le favole migliorano.

Giovanni Mazza

IL BAMBINO

 


Di dove sei venuto bimbo mio?
"Fuori dal nulla, mi ha chiamato Iddio."
Quegli occhi azzurri, dì, chi te li ha dati?
"I cieli che venendo ho attraversati."
Pare che ci arda dentro una fiammella …
"ci sarà ancora qualche scheggia di stella."
E una lacrima c’è, di dove è scesa?
"Quando son giunto era già qui in attesa."
Chi te le ha fatte le orecchie rosate?
"Dio parlò: per udire sono sbocciate."
E le manine? E i dentini minuti?
"Gli Angeli a ritagliarli son venuti."
Dove li hai presi codesti piedini?
"Dove prendon le ali i Cherubini."
E tutto questo a te bimbo fu dato?
"Dio mi pensò un istante ed io son nato."
E ti fece per noi bimbo così?
"A voi pensò un istante, ed io son qui!"

 

G. Mac Donald

Buongiorno Amici/e 🍀🌞🌺


Il desiderio più bello
sarebbe per me ...quello
che esistesse quell'entità
potente e con la facoltà
di leggere nei nostri animi
di constatare l'intensità la sincerità
e la ..voglia che abbiamo dentro
che si avverinoi nostri desideri.......
e se .....
tutti accontentare non potrà
......a quelli più seri...
dia la giusta priorità....
PACE e SALUTE nel MONDO!!!!
Lucia🐞

 

venerdì 29 aprile 2022

Alcuni consigli........


 

Prendiamo esempio..........



Se vuoi salire fino al cielo,
devi scendere fino a chi soffre e dare la mano al povero.

Non possiamo parlare finchè non ascoltiamo ...
Quando avremo il cuore colmo, la bocca parlerà, la mente penserà.

Amiamo..
non nelle grandi ma nelle piccole cose fatte con grande amore.
C'è tanto amore in tutti noi. Non dobbiamo temere di manifestarlo.

Le parole gentili sono brevi e facili da dire,
ma il loro eco è eterno.

E' meglio accendere una candela piuttosto che maledire l'oscurità.

La gioia è la speranza di una felicità eterna.
La gioia è preghiera, perché loda Dio: l'uomo è creato per lodare.
La gioia è una rete d'amore per catturare le anime.

Madre Teresa.

 

Ci sono diversi tipi di lacrime..


Ci sono diversi tipi di lacrime..
C'è una lacrima per un sorriso,
c'è una lacrima per una risata,
c'è una lacrima per un' emozione,
c'è una lacrima per la gioia,
c'è una lacrima per la paura,
c'è una lacrima per la rabbia,
c'è una lacrima per la soddisfazione,
c'è una lacrima per la tensione,
c'è una lacrima per la delusione,
c'è una lacrima per la nascita,
c'è una lacrima per la tristezza,
c'è una lacrima per il dolore,
c'è una lacrima per la scoperta,
c'è una lacrima per la riconoscenza,
c'è una lacrima per il perdono,
c'è una lacrima per il desiderio,
c'è una lacrima per il sacrificio..
Ci sono tanti tipi di lacrime,
tutte si assomigliano...
Solo una è diversa...
LA LACRIMA PER L'AMORE....
Diversamente dalle altre cade dagli occhi
e scende fino al cuore scavando un percorso
doloroso durante il suo passaggio...
Ogni lacrima per amore ristagna nel cuore
e solo il calore di un altro cuore
può farla evaporare...
 
Dal Web.

Solo resiste al tempo


Solo resiste al tempo
quel che si fa
col tempo.
E quello che si fa
con l’eternità?
La poesia viene
quando restiamo
nell’inesauribile
compagnia della solitudine.
Viene come un sùbito
taglio, dove si mischiano
con fredda febbre,
sangue con sangue,
due separati
mondi.
 Cristina Campo

giovedì 28 aprile 2022

Aprile


 

10 modi di Amare


 

Riflettiamo......


 

La favola del Riccio


 

Ascolta.......


 

O Signore🙏🙏🙏


 

ER SERPENTE A SONAJI.

 

ER SERPENTE A SONAJI.

Dove? Lì ar bussolotto a la Stazione?
Nun ce volevo annà', ma poi ci agnede.
Co' du sòrdi me presi er posto in piede
E me méssi a sentì' la spiegazione.

Dice: - Signori, faccino attenzione,
Che si mai quarchiduno nun ce crede,
Er serpente sta drento a quer cassone
E mo, signori, je lo faccio vede'.

E dopo d'avé' fatto un po' de scene,
Lo cavò fora da li su' bagaji.....
Sia che me s'aggricciassero le vene,

O sia che a me la vista me sbarbaji,
Er serpente lo veddi proprio bene,
Ma non potetti vede' li sonaji.

Cesare Pascarella

Detto popolare.


Chi chiude le finestre al Sole,
chiude la porta alla Salute.
 


Speranza........


 

Immagina..........


 

Buona giornata a tutti Voi 🍀🌞


Ricominciamo ad annaffiare i nostri ❤ ❤
Penso ( e spero do sbagliare) che ci siamo tutti inariditi.
Cerchiamo di fare il nostro meglio, almeno per le prossime generazini.
Lucia 🐞

 

mercoledì 27 aprile 2022

L'attesa e la speranza

 


L'attesa e la speranza

Non è speranza, no. È solo l'attesa
cosa mi ha fissato alla tua domanda.
il tuo palpabile ritorno a me, prove
un desiderio che passa ignorato.

Se molto ti sta aspettando, ancora di più fuori
esperanzarte. Acceca la mia impotenza,
Lui non conosce incidenti o essenza.
Quindi, l'amore, forse quello che non vuoi.

Ad aspettarti ho la sensazione.
Speranzoso, non ho niente. Un vento
forse, questo mi collega al lontano.

La speranza è un premio gratuito
in attesa; un dono quasi infinito
per un merito quasi umano.

Rafael Guillén

L'uomo.....


 

Mariupol........

 


mercoledì 13 aprile 2022

“Perdonaci la guerra, Signore”🙏


Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi misericordia di noi peccatori!
 

Signore Gesù, nato sotto le bombe di Kiev, abbi pietà di noi!
Signore Gesù, morto in braccio alla mamma in un bunker di Kharkiv, abbi pietà di noi!
Signore Gesù, mandato ventenne al fronte, abbia pietà di noi!
Signore Gesù, che vedi ancora le mani armate all’ombra della tua croce, abbi pietà di noi!
Perdonaci Signore, se non contenti dei chiodi con i quali trafiggemmo la tua mano, continuiamo ad abbeverarci al sangue dei morti dilaniati dalle armi.
Perdonaci, se queste mani che avevi creato per custodire, si sono trasformate in strumenti di morte.
Perdonaci, Signore, se continuiamo ad uccidere nostro fratello, se continuiamo come Caino a togliere le pietre dal nostro campo per uccidere Abele.
Perdonaci, se continuiamo a giustificare con la nostra fatica la crudeltà, se con il nostro dolore legittimiamo l’efferatezza dei nostri gesti.
Perdonaci la guerra, Signore.
Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, ti imploriamo! Ferma la mano di Caino!
Illumina la nostra coscienza,
non sia fatta la nostra volontà,
non abbandonarci al nostro agire! Fermaci, Signore, fermaci!
E quando avrai fermato la mano di Caino, abbi cura anche di lui. È nostro fratello.
O Signore, poni un freno alla violenza! Fermaci, Signore!🙏
† Don Mimmo

 

Il vestito di primavera

Il vestito di primavera
 
Lo vorresti anche tu un vestito
di colore primaverile.
Un vestito da sventolare come la bandiera
delle robinie e dei pioppi.
Sentirsi correre intorno
l'azzurro, onda leggera;
s'agitano l'erbe, si divincolano i fiori,
salgono canti e dolci odori.

Lo vorresti anche tu un vestito
in cui il tuo corpo giovane
si gonfiasse come l'acqua del fiume,
cupa nel fondo e chiara alla superficie.
sempre fluire tra verdi sponde,
riflettere tutt'occhi il cielo;
avere tra le braccia le erbe
che si sentono crescere gioconde.
 
Lo vorresti anche tu un vestito
come quello degli uccelli:
al collo il pretto  turchino,
sulle ali il rosa e il verde...
Deporli  un momento sui rami,
come frutto fuggitivo,
scioglierli, trillando, al sole mattutino,
dardi nei dolci voli.
 
Questo invece, che la mamma t'ha fatto
da un vecchio vestito,
te lo sei visto imbastire, allungare,
col filo bianco e il sospirare.
Non è bello, il colore è svanito,
ma c'è dentro ben altra cosa:
c'è la gioia affidata
ai punti coi battiti del cuore;
ci sono le sue carezze
che t'anno misurata
sorprese della tua statura;
c'è un filo dei suoi capelli,
rimasto nell'imbastitura.
 
Luigi Fallacara
 

La lezione della farfalla

 

Un giorno, apparve un piccolo buco in un bozzolo; un uomo che passava per caso, si mise a
guardare la farfalla che per varie ore, si sforzava per uscire da quel piccolo buco.
Dopo molto tempo, sembrava che essa si fosse arresa ed il buco fosse sempre della stessa
dimensione. Sembrava che la farfalla ormai avesse fatto tutto quello che poteva, e che non
avesse più la possibilità di fare niente altro. Allora l’uomo decise di aiutare la farfalla: prese un temperino ed aprì il bozzolo.La farfalla uscì immediatamente. Però il suo corpo era piccolo e rattrappito e le sue ali erano poco sviluppate e si muovevano a stento. L’uomo continuò ad osservare perché sperava che, da un momento all’altro, le ali della farfalla si aprissero e fossero capaci di sostenere il corpo, e che essa cominciasse a volare. Non successe nulla! In quanto, la farfalla passò il resto della sua esistenza trascinandosi per terra con un corpo rattrappito e con le ali poco sviluppate.Non fu mai capace di volare. Ciò che quell’uomo, con il suo gesto di gentilezza e con l’intenzione di aiutare non capiva, era che passare per lo stretto buco del bozzolo era lo sforzo necessario affinché la farfalla potesse trasmettere il fluido del suo corpo alle sue ali, così che essa potesse volare.
Era la forma con cui Dio la faceva crescere e sviluppare.
A volte, lo sforzo é esattamente ciò di cui abbiamo bisogno nella nostra vita.
Se Dio ci permettesse di vivere la nostra esistenza senza incontrare nessun ostacolo, saremmo limitati. Non potremmo essere così forti come siamo. Non potremmo mai volare.
Chiesi la forza… e Dio mi ha dato le difficoltà per farmi forte.
Chiesi la sapienza… e Dio mi ha dato problemi da risolvere.
Chiesi la prosperità… e Dio mi ha dato cervello e muscoli per lavorare.
Chiesi di poter volare… e Dio mi ha dato ostacoli da superare.
Chiesi l’amore… e Dio mi ha dato persone con problemi da poter aiutare.
Chiesi favori… e Dio mi ha dato opportunità.
Non ho ricevuto niente di quello che chiesi…
Però ho ricevuto tutto quello di cui avevo bisogno.
Vivi la vita senza paura, affronta tutti gli ostacoli e dimostra che puoi superarli.

Web

Il Gallo e le Femministe.


 
L'alba dipinse d'oro i monti brulli,
in un giorno di settembre eccezionale.
Il gallo uscì con foga dal pollaio,
galline in lista ce ne aveva un paio.
Ma non aveva  fatto i suoi conti bene,
il gallo prepotente e MASCHILISTA,
le galline, benchè frivole e procaci
avevan fatto scelta femminista.
Il motto gl'era " ci gestiamo noi,
il patner sceglieremo da noialtre".
Il gallo rise, " cercato avete un guaio,
io son l'unico gallo del pollaio.
 
 
U .Rovai.

La superbia


La superbia soggetta allo scorno,
parte a cavallo e a piedi fa ritorno.
_Se fosse ver_ commenta un eremita,
che consumo di scarpe in questa vita!
Luciano Folgore.

 

Aprile


 

Buongiorno Amici/e ♥🌞🌺


Lasciamo riaffiorare le emozioni dei ricordi più belli.
Basta un solo attimo e sono accanto a noi
faranno avere al cuore la carica per andare avanti.
Ricordate sempre che........
Nel torpore, il cuore tace e la penna si arresta,
Allora facciamoci una doccia di Emozioni
e la giornata sarà super.........
Buon mercoledì Lucia 🐞

 

martedì 12 aprile 2022

🙏PREGHIERA PER LA PACE🙏


O Dio della pace,
fonte di ogni bene,
Padre della misericordia,
tu che in Cristo Gesù ci hai benedetto
e desideri per noi la pienezza della vita,
liberaci dalle tenebre della guerra.
Dona a tutti pensieri di pace,
dona la sapienza del cuore,
che tiene vivo il dialogo,
che ricerca soluzioni eque
e mira al bene di tutti.
Il tuo Santo Spirito, sorgente d’amore,
ci difenda dal male,
dalla tentazione della violenza
e dall’illusione della sua efficacia.
Veglia, o Padre Onnipotente, sui destini del mondo,
liberaci dall’ombra della morte
e dirigi i nostri passi sulla via della pace.
Tu sei il nostro Dio, grande nell’amore,
e vivi e regni nei secoli dei secoli.
Amen🙏
Vescovo di Brescia

 

Il POETA di Oggi Vittorio Clemente 📖🖋


Dorme papà.
Finito ha la giornata
Sua lunga ed ha risposto di buon’ora
Come bravo operaio, alla chiamata,
senza rimbrotti, senza alcun rancore.
Prima dell’alba già l’ho visto avviato
Per mezzo alla campagna, al suo lavoro,
andava dritto, fronte illuminata,
spendendo innanzi la semente d’oro.
Proprio allora il Padrone l’ha chiamato
a consegnar la tacca e la misura.
Tutto giusto: ogni segno una buona opera.
Oh, che sia benedetto! Nel granaio
niente ha riposto, dopo mietitura.
Ha fatto bene. E Dio fa pari il conto.
 
Vittorio Clemente

 

Non esiste la mancanza