Ho tutto quello che desideravo da adolescente, solo 60 anni dopo. Non devo andare a scuola o lavorare. Ricevo una paghetta ogni mese. Ho il mio appartamento. Non ho coprifuoco. Possiedo la patente e la mia auto. Le persone che frequento non hanno paura di rimanere incinte e io non ho l'acne. La vita è fantastica. Ho modificato il clacson della mia auto con suoni di spari. Ora le persone si spostano molto più velocemente. I giorni in cui le ragazze cucinavano come le loro mamme sono finiti. Ora bevono come i loro padri. Oggi non sono riuscito ad andare in palestra. È il quinto anno di fila. Ho deciso di smettere di chiamare il bagno "John" e l'ho ribattezzato "Jim". Mi sento molto meglio dicendo che sono andato al Jim stamattina. La vecchiaia è arrivata in un momento sbagliato. Quando ero bambino pensavo che l'"ora del pisolino" fosse una punizione. Ora sembra una piccola vacanza. La bugia più grande che mi dico è: "Non ho bisogno di scriverlo, me lo ricorderò". Non ho i capelli grigi... Ho "momenti di saggezza"! Sono solo molto saggio. Se Dio avesse voluto che mi toccassi i piedi, li avrebbe messi sulle ginocchia. L'anno scorso mi sono iscritto a un gruppo di supporto per procrastinatori. Non ci siamo ancora incontrati. Perché devo premere uno per l'inglese quando mi trasferisci a qualcuno che comunque non capisco? Certo che parlo da solo. A volte ho bisogno di consigli da un esperto. Alla mia età, "essere fortunato" significa entrare in una stanza e ricordare perché ci sono entrato. Avrei altri amici a cui inviare questo, ma al momento non riesco a ricordare i loro nomi. Ora, mi chiedo... Te l'ho mandato io, o me l'hai mandato tu?
sabato 31 maggio 2025
31maggio – Giornata mondiale senza tabacco.
FRASE DEL GIORNO
FRASE DEL GIORNO
Vivere rimane un’arte che ognuno deve imparare,e che nessuno può insegnare.
(Havelock Ellis)
PENSIERO DEL MATTINO
Nella vita, nella società, nel mondo vi sono tante cose belle ma
anche tante cose brutte. Bisogna gioire di quelle belle ed
accettare quelle brutte. Il bello esiste in quanto esiste il brutto...
Se non esistesse il brutto non esisterebbe neppure il bello.
Perché è il brutto l'elemento di contrasto del bello. Se si elimina
il brutto si eliminerebbe anche il bello.
(Omar Falworth)
PROVERBI
Chi molto parla e poco intende,
per asino si vende
AFORISMA
Un politico guarda alle elezioni.
Uno statista guarda alla prossima generazione.
Ogni uomo e ogni donna
Ogni uomo e ogni donna sono in connessione con l'energia che molti chiamano amore, ma che in realtà è la materia prima con cui è stato creato l'universo. Questa energia non può essere manipolata è essa che ci guida dolcemente, è in essa che si concentra tutto il nostro apprendistato per la vita. Se tentiamo di indirizzarla verso obiettivi scelti da noi, finiamo in balia della disperazione, della frustrazione, dell'illusione perché essa è libera e selvaggia. Ci potrà accadere di passare il resto della vita dicendo che amiamo una certa persona o una certa cosa, mentre in realtà staremo solo soffrendo perché, invece di accettare la sua forza, tentiamo di smorzarla per farla rientrare nel modo in cui immaginiamo di vivere. Per questo, è importante lasciare che certe cose se ne vadano. Si liberino. Si distacchino. Gli uomini hanno bisogno di comprendere che nessuno sta giocando con carte truccate: a volte, si vince; a volte, si perde. Non aspettarti che ti restituiscano qualcosa; non aspettarti che riconoscano i tuoi sforzi, che scoprano il tuo genio, che capiscano il tuo amore. Bisogna chiudere i cicli. Non per orgoglio, per incapacità o per superbia: semplicemente perché quella determinata cosa esula ormai dalla tua vita. Chiudi la porta, cambia musica, pulisci la casa, rimuovi la polvere. Smetti di essere chi eri e trasformati in chi sei. Continuiamo a crescere, a mutare la nostra forma, ci confrontiamo con alcune debolezze che devono essere corrette, non sempre scegliamo la soluzione migliore... eppure, nonostante tutto, andiamo avanti, sforzandoci di procedere eretti, in modo corretto, cosicché ci sia possibile onorare non le pareti, né le porte o le finestre, ma lo spazio vuoto che esiste dentro, lo spazio in cui adoriamo e veneriamo ciò che abbiamo di più caro e importante. L'amore è una forza selvaggia. Quando tentiamo di controllarlo, ci distrugge. Quando tentiamo di imprigionarlo, ci rende schiavi. Quando tentiamo di capirlo, ci lascia smarriti e confusi. Non mi pento dei momenti in cui ho sofferto, porto su di me le cicatrici come fossero medaglie, so che la libertà ha un prezzo alto, alto quanto quello della schiavitù.
Latif era il mendicante
Latif era il mendicante più povero della regione, ogni notte dormiva nell’androne di una casa diversa. Eppure, Latif era considerato l’uomo più saggio del villaggio.
La gente vive per anni e anni
venerdì 30 maggio 2025
Per la fine dell'anno scolastico
Alla letizia de' prati ameni;
Godiamo il riso dei dì sereni.
Grazie al Signor!
Dolce è il riposo dopo il lavor.
Siano i sollazzi savi e gentili,
Nè si dimentichi di quanto affetto,
Di quante cure noi fummo oggetto:
Facciam che ognor
Da noi la scuola riceva onor
Godiamo amici! Ma il tempo vola;
Per poco ancora sarem fanciulli.
Tristo chi vive solo ai trastulli!
Nè campi ancor
Vedremo il frutto dov'era il fior.
Cari parenti, città natia,
Diletta Italia, patria d'eroi.
Giuriam di farci degni di voi,
Finchè abbia il cor
Senso di vita, fiamma d'amor.
Ulisse Poggi
Antologia Poetica 1876
L'amor fraterno
Sia nostra casa
Di pace e di regno,
D'amor reciproco,
Di carità.
Fra noi non abiti
Invidia o sdegno,
Ma fratellevole
Dolce amistà.
Anche de' lieti
Nostri trasulli
Si sappia placidi
Sempre goder:
Perchè beati
Son quei fanciulli
Che uniti avviansi
Pel bel sentier.
Vedi gli agnelli
Come scherzosi
Insiem saltellano
Sul verde pian:
Vedi gli augelli
Come amorosi
Insiem su gli alberi
Cantando van:
Sol perchè docili
Noi li veggiamo
A una scambievole
Legge d'amor.
Sarem felici
Se l'imitiamo,
Insiem stringendoci
In un sol cor.
Faustina Bonarroti
Buonanotte Amici ★
Domani Maggio ci lascia. ܔ* *★
Antologia poetica 1876
La rosa, il giglio,
La violetta
Sempre t'alletta,
O gioventù.
Ma presto il fiore
Languisce e cade,
Nè alle rugiade
S'avviva più.
Il fior divino,
Che sempre olezza,
E' la purezza
Della virtù.
Clarina Bernabò Silorata
Il fanciullo bene educato
Sii gentile, sii garbato,
dice sempre mamma mia;
Un fanciul bene educato
non commette inciviltà.
Schiva attento ogni sconcezza,
usa a tutti cortesia;
Sa che vera gentilezza
non è altro che bontà.
Si tien linda la persona,
come dentro l'alma pura:
Un sorriso, un bacio dona
come pegno d'amistà.
Ama, e intender gli fa amore
l'altrui gioia o la sventura,
e si mostra lieto in core,
o commosso da pietà.
Servir tutti, ove il consenta
debil man, non gli rincresce;
Ricchi e poveri rammenta
esser figli del Signor.
Ah si! questi è il fanciulletto
caro a gli altri, caro a Dio:
Sia con molti, sia soletto,
parli al servo o al genitor.
Sua bontà sempre è l'istessa!
Così dice mamma, ed io,
come in tacita promessa,
me l'abbraccio e stringo al cor.
Felicita Morandi.
Felicita Morandi
Durante le scuole elementari, prima al Collegio Bianconi di Monza e poi al Collegio Morand di Milano, ha difficoltà nel seguire la rigida disciplina e non ottiene risultati soddisfacenti, come racconta lei stessa nei Ricordi postumi. Si dedica alla lettura delle opere di autori quali Alessandro Manzoni, Tommaso Grossi e Cesare Cantù, e al giornale Il Crepuscolo. Nel 1848, durante la Primavera dei popoli, partecipa al movimento delle donne di Varese a favore dei soldati. Trasferitasi a Milano, inizia la sua attività letteraria dapprima traducendo articoli dal francese e, in un secondo momento, dedicandosi alla poesia, incoraggiata da Ippolito Nievo e Arnaldo Fusinato. Nel 1857, inizia a pubblicare con lo pseudonimo «una lombarda». A partire dal 1860, anno in cui si trasferisce a Parma, il suo impegno abbraccia anche la sfera politica e sociale, organizzando corsi di formazione professionale e di istruzione magistrale a favore di orfani e a sostegno dell'emancipazione femminile dell'epoca. La sua attività si svolge a cavallo tra il 1862 ed il 1865, anni in cui assume la direzione di diversi istituzioni femminili, raggiungendo l'apice a partire dall'ottobre 1865 presso l'Orfanotrofio delle Stelline di Milano.
Muore nel 1906 e viene sepolta nel Cimitero monumentale di Giubiano, a Varese.
Leda o la cattiva fanciulla
Leda bellissima, ricca fanciulla,
Ha il brutto vizio di non far nulla;
S'annoia a leggere, stizzisce a scrivere,
Sbadiglia al cembalo, cucir non sa;
Nemmen le bambole non la trastullano;
Ma sempre dondola di qua e di là.
Intanto rapido come un mulino
Gira e fantastica quel cervellino;
Ed or si gloria di sua ricchezza,
Or pavoneggiasi di sua beltà;
E vecchi e poveri ghignando sprezza,
Sgrida i domestici senza pietà.
Pur questo zucchero di signorina
E' tutta l'idolo della mammina;
Le pare un angiolo di molto spirito,
Fin troppo spirito per quell'età.
Lasciamo correre! l'è tanto giovane...
Da se medesima la si farà.
Infatti l'ozio colla mattana
Le insegna un vizio per settimana;
Finta, caparbia, ghiotta, scortese,
Quel che desidera, guai se non l'ha!
Lasciate correre! che bell'arnese
Con tanto spirito crescendo va!
Luigi Sailer
30 maggio Santa Giovanna d 'Arco 🙏
giovedì 29 maggio 2025
Buona serata e buonanotte⭐️🐞
Se ti dicono che qualcuno parla male di te
“Se ti dicono che qualcuno parla male di te, invece di difenderti dalle critiche che ti vengono riportate, rispondi: “Sicuramente non mi conosce bene ed ignora gli altri miei difetti, perché altrimenti non avrebbe parlato solo di questi”.
Epitteto.Marchino
Marchino piange a lavargli la faccia
perchè dice che l’acqua è troppo ghiaccia.
Se gli vien detto: «Lavati le mani»,
risponde sempre: «Aspettiamo domani».
A parlargli soltanto di sapone,
scappa più che a parlargli di veleno.
La sua nonna lo chiama un capo ameno,
e noi lo chiameremo… un sudicione.
Renato Fucini
La chioccia
Eugenia Graziani Camillucci
Eugenia Graziani Camillucci nacque a Vittorio Veneto ( Treviso) nel 1873. Conseguita la licenza magistrale si dedicò all'insegnamento e nelle ore serali insegnava agli adulti analfabeti. L'esordio come scrittrice avvenne nel 1913 dedicando il libro al figlioletto (Quel che racconto al mio piccino di tre anni) Scrittrice di testi di scuola e di racconti per ragazzi del nel 1921 diede alle stampe il suo racconto più famoso " La cara Cerchia". Scrittrice prolifica scrisse fino alla morte che la colse nel 1963
PENSIERO DEL MATTINO
PENSIERO DEL MATTINO
Ogni mattina, guardando per la prima volta il giorno,hai la scelta di dire: “Buongiorno, Dio”
oppure “Buon Dio, ma è giorno”.
(Wayne Walter Dyer)
FRASE DEL GIORNO
Quanto è dura la vita di colui che
chiede l'amore e riceve la passione!
(Kahlilk Gibran)
PROVERBIO
Ognun misura i dolori suoi
con la bilancia del gioielliere,
quelli degli altri
colla stadera del mugnaio
Nulla è per sempre
Le cose sono destinate a passare, perché nulla è per sempre. Questa è la verità che spesso ci sfugge, presi dalla fretta o dal desiderio di afferrare ciò che scivola via. Ma proprio perché tutto è temporaneo, ogni istante diventa prezioso. Ogni sorriso, ogni abbraccio, ogni respiro è un dono da assaporare.
mercoledì 28 maggio 2025
Per quando sarò grande 1945
<<Nuvoletta, dove vai?>>
<<O piccino, non lo so.
Dove spira il vento andrò
nè sostar potrò giammai.
Ma del ben farà sicuro
l'acqua ch'io versando vo.
Quest'è solo quel ch'io so,
del restante non mi curo.
B. Nadier
Per quando sarò grande 1945
Coccocò!...Che c'è di nuovo?
La gallina che fa l'uovo.
Coccodè. S'alza ad un tratto...
Cosa c'è?...l'ovetto è fatto!
Coccocò!...E ora si sa,
la chioccina coverà.
Tic,tic,tic!...Che c'è di nuovo?
Qualcun picchia entro quell'uovo.
Tic,tic,tic!...Un colpo secco!
Guarda, guarda...spunta il becco!
Tic,tic,tic!... si fende un guscio...
Chi è, mio io, che spinge all'uscio?
Tac!..un altro bel colpetto...
E_Buon dì, signor Galletto.
Giovanni Aicard
Piccolo nido
Piccolo nido lì sotto la gronda
sei stanco, è vero?
Stanco d'aspettare?
Oh! tra poco la rondine gioconda
ripasserà per te, tutto quel mare!
La neve, il vento, il freddo, la bufera
non t'han guastato: sotto il tetto fido
verrà la rondinella bianca e nera..
Un altro poco ancor, piccolo nido!
L’uccellino
L’uccellino quando imbruna
mette il capo sotto l’ala,
fa un batuffolo di piuma
e s’addorme sulla rama.
Ninna in su, ninna in giù.
Egli ha il vento che lo frulla,
tu la mamma che ti culla,
egli ha il vento che l’infrange,
tu la mamma che ti piange.
Ninna in su, ninna in giù.
Egli ha il vento che lo frulla,
tu la mamma che ti culla,
egli ha il vento che lo sfianca
tu la mamma che ti canta.
Ninna in su, ninna in giù.
E’ stato il vento
che ha buttato giù la canna,
bambino fai la nanna
che il babbo vuol dormir.
Dormi amore, amore, amor.
Giovanni Pascoli
Non è vera quella storia che raccogli quel che semini.
PENSIERO DEL MATTINO
Per quando sarò grande 1945
Nella festa della Mamma
martedì 27 maggio 2025
Preghiera
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Trionfo di Bacco e Arianna Quant’è bella giovinezza, che si fugge tuttavia! chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza. Quest’è Ba...
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(Roma, 28 gennaio 1946 – Roma, 12 aprile 2019) è stata una cantante e astrologa italiana.
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« Miei cari amici vicini e lontani buonasera » ( Palermo , 20 settembre 1902 – Rodello , 24 gennaio 2002 ) è stato un conduttore radio...








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