lunedì 30 dicembre 2024

Buona continuazione di serata Amici¸.•°*”˜☆˜”*°•☆

Vi auguro che si accendino tutte le stelle ,anche le più piccole e si preparino insieme a noi per salutare domani il 2024¸.•°*”˜☆˜”*°•☆
Buono o cattivo sia stato siamo qui a scrivere e a leggere.
E più importante siamo a sperare in un anno migliore.¸.•°*”˜☆˜”*°•☆
Dolci sogni¸.•°*”˜☆˜”*
Lucia🐞

Se una persona è capace


 

Leopoldo Gasparotto

(Milano, 30 dicembre 1902 – Fossoli, 21 giugno 1944)
è stato un partigiano italiano,comandante delle Brigate Giustizia e Libertà della Lombardia.
Figlio di Luigi e Maria Biglia, nacque in una famiglia di idee progressiste ( suo padre, Deputato e Ministro della guerra prima dell'avvento del fascismo divenne, dopo la guerra, deputato alla Costituente e fra i fondatori del Partito Democratico del Lavoro). Si laureò in legge a Milano e svolse il servizio militare col grado di Tenente di complemento di Artiglieria da montagna. Di lì a poco, in qualità di profondo conoscitore della montagna, venne nominato accademico del Club Alpino Italiano e istruttore di alpinismo nell'apposita scuola militare ad Aosta. Le sue ferme convinzioni antifasciste non gli permisero tuttavia di fare carriera nell'esercito: rifiutò infatti di aderire sia al GUF sia al sindacato fascista, cui erano iscritti la massima parte degli avvocati che esercitavano a Milano. Gasparotto si fece conoscere per il suo ruolo di ricercatore di nuove vie di passaggio nelle Alpi e, nel 1929, si recò nel Caucaso scalando per primo il picco Ghiuglà, mentre nel 1934 proseguì il suo lavoro di esploratore e scalatore in Groenlandia. Dopo l'8 settembre 1943, si attivò per formare una Guardia Nazionale a Milano destinata a combattere contro gli invasori nazifascisti. A tale proposito cercò di convincere il generale Ruggeri, affinché organizzasse la difesa ad oltranza della città, ma le sue insistenze furono vane. Messi al sicuro la moglie e il figlio, condotti clandestinamente in Svizzera, ritornò in Lombardia dove assunse il comando delle Brigate Giustizia e Libertà. Nella zona di Pian del Tivano vennero predisposte diverse strutture logistiche atte al posizionamento di tali Brigate, mentre Gasparotto si recò in Val Brembana e in Val Codera, nell'alto Lario per organizzare le forze della Resistenza. La sua attività fu però notata dai nazifascisti che lo arrestarono a Milano in Piazza Castello, lo trasferirono a San Vittore e torturato,
« Gaetano De Martino nel suo Dal Carcere di San Vittore ai lager tedeschi, descrive l'arrivo di Gasparotto. Quel giorno nel rientrare in cella vidi nel corridoio l'alta figura dell'amico Poldo Gasparotto, aveva l'impermeabile macchiato di sangue, a forza di nerbate gli avevano spaccato la testa. Potei avvicinarlo e scambiare con lui alcune parole, potei anche porgergli un po' del cibo che avevo ricevuto nel pacco. Egli era calmo e parlava sorridendo. Nessun lamento per quel che gli era capitato, e solo un vago accenno alle valige che temeva sequestrate (le tre valige infatti contenevano i piani della linea gotica)
Gasparotto non rivelò nulla di quanto la Resistenza stava organizzando.Dopo un breve periodo nel carcere di Verona fu internato nel campo di Fossoli. Qui venne nuovamente torturato, ma continuò a non rivelar nulla né sulla propria attività di partigiano né su quella dei compagni. Un amico svizzero residente a Bellinzona mise a disposizione un'ingente somma presso una banca di Lugano con lo scopo di corrompere gli sgherri a guardia del campo affinché permettessero a Leopoldo Gasparotto di fuggire, ma il prigioniero, contattato da chi aveva l'incarico di farlo evadere, rispose che dal campo di Fossoli sarebbe uscito non grazie a dei "personaggi" corrotti dal denaro, ma esclusivamente usando le sue capacità e assieme ai compagni. L'incaricato del contatto venne successivamente catturato dai nazifascisti. Leopoldo Gasparotto iniziò ad organizzare fughe di detenuti dal campo di concentramento basandosi anche sulla fiducia che i compagni di sventura riponevano in lui. L'audace piano venne però scoperto dai nazifascisti che iniziarono a reprimere i potenziali organizzatori del progetto. Già agli inizi del 1944, Fossoli funzionò come centro per la raccolta dei detenuti politici destinati ai Lager di Auschwitz, Bergen-Belsen, Ravensbruck, Buchenwald e Mauthausen. Leopoldo Gasparotto venne infatti ucciso dai nazifascisti, insieme ad altri internati, in circostanze che non furono mai del tutto chiarite.
Medaglia d'oro al valor militare alla memoria
Condividi

sabato 28 dicembre 2024

I ladri sono.......


 

Ambrogio di Sarapul



al secolo Vasiliy Gudko

(28 dicembre 1867 – 9 agosto 1918),
è stato un vescovo ortodosso e santo russo. Fu glorificato come santo dalla Chiesa ortodossa russa nel 2000. Studiò nel seminario di Kholmsky e prese i voti da monaco ortodosso nel 1891, passò a San Pietroburgo, dove si laureò con una tesi in teologia nel 1893. Il 30 maggio di quello stesso anno fu ordinato ieromonaco e fu nominato a presiedere la scuola di catechesi di Altay. Da quel momento la sua vita è costellata di rapide promozioni nella scala gerarchica ortodossa. Nel 1897 fu infatti a capo, nella posizione di archimandrita, della missione ecclesiastica in Corea, nel 1899 divenne sovrintendente del Monastero Donskoj di Mosca e nel 1901 rettore del seminario ecclesiastico di Volynskaya. Il 30 aprile 1904 venne ordinato vescovo di Krementsky e, dopo avere nel corso degli anni occupato diverse sedi vescovili, il 5 ottobre 1916 divenne vescovo di Sarapul. Nell'adempimento di questo ufficio entrò più volte in contrasto con esponenti del partito socialdemocratico della città, arrivando ad escludere alcuni di loro dalla comunione. Viene ricordato per il suo impegno nel convertire le popolazioni tartare presenti in loco e per la sua lotta contro la diffusione dell'alcolismo che, in quella regione, assumeva contorni di vero disastro sociale.
Morì martirizzato durante la rivoluzione russa, il 9 agosto 1918.

Un insegnamento di ESOPO

Un pipistrello, un rovo e un gabbiano, avendo stretto alleanza, decisero di vivere un’esperienza commerciale.
Dunque, il pipistrello, ottenuto in prestito il denaro, lo mise in società, il rovo prese con sé dei vestiti e il terzo, il gabbiano, il rame; e si misero a navigare.
Poichè ci fu una violenta tempesta e la nave affondò, essi stessi, avendo perso tutto, furono portati in salvo a terra.
Da allora il gabbiano presidia sempre gli scogli, (nel caso che) il mare restituisca il rame; il pipistrello, temendo i creditori, non si fa più vedere di giorno ed esce di notte per mangiare; il rovo si attacca ai vestiti dei passanti per capire se riconosce la stoffa.
Morale....tutti ritorniamo alle cose che ci interessano.
Esopo.

Dobbiamo anche sorridere😊

Signora cipolla non piangere....
.....piangiamo tanto noi quando siamo con te!!!🥺

L'ignoranza e la presunzione

 


Per non dimenticare ❤

28 Dicembre 1943
I fratelli Cervi fatti prigionieri, vennero fucilati dai fascisti
nel poligono di tiro di Reggio Emilia.
🥲

Muoiono......


 

Non disperare

 Non disperare se le cose vanno Storte...

...Ti faranno diventare ogni giorno molto più Forte.

WEb.

Buongiorno a tutti voi aspettando il 2025 🥂🍀🕊☀️


Intanto fi faccio un augurio!
In primis che sia per tutti pieno di salute,
Che i dottori siano più umani
e non ci considerino un paziente ma una persona.
Per quelli dell'ospedale non ci considerino solo con il nm. del letto.
Stiamo diventando dei robot, persone invisibili nella comunità burocratica
Nel 2025 combattiamo per riacquistare e dare un'identità a tutti.
Lucia
🐞

venerdì 27 dicembre 2024

Pierlucio Tinazzi

 




Pierlucio Tinazzi (27 dicembre 1962 – 24 marzo 1999)

era un addetto alla sicurezza della società italiana
del Traforo del Monte Bianco, insignito della Medaglia d'oro al valor civile. Era soprannominato Spadino, per via della sua esile corporatura e della sua altezza. Il giorno della catastrofe del 1999, nel quale persero la vita 39 persone, prese la sua moto (una BMW K75) e si lanciò all'interno del tunnel con l'intento di trarre in salvo il maggior numero di vite possibili. Rientrò nel tunnel per ben 5 volte, riuscendo a salvare 10 persone; ma al quinto tentativo, dopo aver soccorso un camionista italiano (Stefano Manno, 38 anni, un autista di TIR), non riuscì ad uscire dal traforo con la moto, così trascinò con sé il camionista all'interno di una cella di sicurezza. Purtroppo la cella garantiva una resistenza di 2 ore in caso d'incendio, e per Tinazzi e Manno non ci fu possibilità di salvezza. In suo ricordo si svolge ogni anno nei pressi del Traforo del Monte Bianco il Memorial Spadino; nell'occasione si radunano centinaia di motociclisti, provenienti da tutta Italia e dalla Francia, non solo per celebrare l'eroismo di Tinazzi ma anche per sensibilizzare le istituzioni sul tema della sicurezza stradale, in particolare dei motociclisti.
La Presidenza della Repubblica il 2 giugno 2000 gli ha conferito la medaglia d'oro al valor civile.

Tutte la forme di volontariato

Tutte la forme di volontariato nel nostro paese sonoil vero prodotto interno lordo della grandiosa economia del dono. 

Erri De Luca

Se gli altri.


 

In un piccolo paese di provincia😊


 

Fortis cadere



Fortis cadere, cedere non potest - Il forte può cadere, ma non cedere.

La goccia scava la pietra, non con la forza ma col cadere spesso/ così l'uomo impara: non con la forza ma leggendo spesso.
Ovidio

Speriamo🤓

 


La Speranza è

"La Speranza è una bambina insignificante.

Che è venuta al mondo il giorno di Natale
Ma è proprio questa bambina che attraverserà i mondi.
Questa bambina insignificante.
Lei sola, portando gli altri, che attraverserà i mondi passati.
Come la stella ha guidato i tre re dal più remoto Oriente verso la culla di mio figlio.
Così una fiamma tremante.
Lei sola guiderà le virtù e i mondi.
Una fiamma squarcerà le tenebre eterne"

Charles Peguy

Brindiamo


 

Buongiorno alle speranze

Buongiorno alle speranze che ogni mattina sbocciano nel nostro cuore 💖

La vita è così: un po' in salita, un po' in discesa
Avanti sempre e comunque!
Lucia🐞

giovedì 26 dicembre 2024

Buon Serata e poi Buonanotte ☆¸.•°*”˜☆˜”*°•☆

Il Natale è passato:
Speriamo tutti che Babbo Natale
abbia portato via tanto male.
Pensiamo prima di tutto ai bambini
piccoli indifesi e poverini.
Panettoni, calze e maglioni
per vestirsi in ogni stagione.
Senza guardarei la razza o il colore
e sarà ringraziato con tutto il cuore.
Per me e per voi tanta salute,
pace, affetto e sane bevute.
Lucia ☆¸.•°*”˜☆˜”*°•
🐞

A me non interessa

A me non interessa chiedervi se siete o non siete credenti, vi chiedo però se siete credibili. È questo che un giorno Dio chiederà a ciascuno di noi.

Don Andrea Gallo

Sarà Stanchissimo😵‍💫😲🎅

 


Tutto è una lezione di vita



Tutto è una lezione di vita, tutti quelli che incontri, tutto cio’ che vivi, quando ti svegli al mattino ed apri gli occhi tutto è una lezione di vita.

Fa che ogni esperienza diventi la tua lezione di vita. A volte, è facile farsi trasportare dal dolore. Se non si ottiene un lavoro che si voleva o se un rapporto non funziona, significa solo che c’è qualcosa di migliore là fuori che ti aspetta!
Stephen Littleword

mercoledì 25 dicembre 2024

Buongiorno con un AUGURIO

Uno spirito giovane, mette in secondo piano gli anni che passano, ma e' l'involucro visibile che svela questa progressione del tempo che va........Non chiediamo grandi cose al Piccolino Gesu' che nasce, ma che rimpiazzi quella forza che viene a mancare, man mano che gli anni passano......
Che conservi il brio di sempre e che nel caso dovesse oscillare la volonta', che possa rimpiazzarlo con un sorriso affiche' gli altri possano sentirci vicini ai loro interessamenti, ai loroprogetti.......
Che conservi la memoria, che permetta di ricordare ciò che vi è di migliore, ciò che vi è di più bello nella vita, per condividerlo con gli altri.
Che conservi la volonta' che spesso è debole, e che si pieghi amabilmente ai nostri desideri ragionevoli e a quelli di coloro che ci stanno intorno.
Che la nostra intelligenza, accetti con umiltà di sapersi meno attiva, meno brillante, meno rapida, ma che non perda quell'imput alla curiosita' e alla voglia di guardarsi intorno e di andare sempre avanti.....di restare affascinati dalle albe e dai tramoti......
Che continui in tutti noi, dopo tanti anni,la voglia di avere
sempre questi contatti virtuali che bucano un monitor e arrivano vibranti come in questo momento sono i miei AUGURI a tutti voi.
BUON NATALE IN SERENITA' ♥

martedì 24 dicembre 2024

Pio La Torre

(Palermo, 24 dicembre 1927 – Palermo, 30 aprile 1982)
è stato un politico italiano. Nacque nella frazione di Altarello di Baida Palermo in una famiglia di contadini molto povera, da padre palermitano e madre lucana, figlia di un pastore. Sin da giovane si impegnò nella lotta a favore dei braccianti, finendo anche in carcere, prima nella Confederterra, poi nella Cgil (come segretario regionale della Sicilia) e, infine, aderendo al Partito comunista italiano. Nel 1960 entrò nel Comitato centrale del PCI e, nel 1962 fu eletto segretario regionale. Nel 1963 fu eletto per il PCI deputato all'Assemblea regionale siciliana e rieletto nel 1967, fino al 1971. Nel 1969 si trasferì a Roma per dirigere prima la direzione della Commissione agraria e poi di quella meridionale. Messosi in luce per le sue doti politiche, Enrico Berlinguer lo fece entrare nella Segreteria nazionale di Botteghe Oscure. Nel 1972 venne eletto deputato nel collegio Sicilia occidentale, e subito in Parlamento si occupò di agricoltura. Propose una legge che introduceva il reato di associazione mafiosa (Legge Rognoni-La Torre) ed una norma che prevedeva la confisca dei beni ai mafiosi scopo poi raggiunto nella legge 1996). Rieletto alla Camera nel 1976 e nel 1979. Nel 1981 decise di tornare in Sicilia per assumere la carica di segretario regionale del partito. Svolse la sua maggiore battaglia contro la costruzione della base missilistica NATO a Comiso che, secondo La Torre, rappresentava una minaccia per la pace nel Mar Mediterraneo e per la stessa Sicilia. Ma le sue iniziative erano rivolte anche alla lotta contro la speculazione edilizia. Alle 9:20 del 30 aprile 1982, con una Fiat 131 guidata da Rosario Di Salvo, Pio La Torre stava raggiungendo la sede del partito. Quando la macchina si trovò in una strada stretta, una moto di grossa cilindrata obbligò Di Salvo, che guidava, ad uno stop, immediatamente seguito da raffiche di proiettili. Da un'auto scesero altri killer a completare il duplice omicidio. Pio La Torre morì all'istante mentre Di Salvo ebbe il tempo per estrarre una pistola e sparare alcuni colpi, prima di soccombere. Al funerale presero parte centomila persone tra cui Enrico Berlinguer, È stato sepolto nel Cimitero dei Cappuccini di Palermo. Nel 1992, un mafioso pentito, Leonardo Messina, rivelò che Pio La Torre fu ucciso su ordine di Totò Riina, capo dei corleonesi, a causa della sua proposta di legge riguardante i patrimoni dei mafiosi. Il 10 maggio 2008, a Torino, è stato presentato il libro Pio La Torre - Una Storia Italiana di Giuseppe Bascietto e Claudio Camarca, con la prefazione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Si tratta della prima biografia del politico autorizzata dalla famiglia La Torre.
Medaglia d'oro al merito civile
«Esponente politico fortemente impegnato nella lotta alla criminalità organizzata di stampo mafioso, promotore della coraggiosa legge che ha determinato una innovativa strategia di contrasto alla mafia, mentre era a bordo di una vettura guidata da un collaboratore, veniva proditoriamente fatto oggetto di numerosi colpi di arma da fuoco da parte di sicari mafiosi, perdendo tragicamente la vita nel vile agguato. Fulgido esempio di elevatissime virtù civiche e di rigore morale fondato sui più alti valori sociali spinti fino all'estremo sacrificio.»
— 30 aprile 1982 Palermo

Dormi, bambino della mamma!



 Dormi, bambino della mamma!

Se dormi, fra poco vedrai
l'Angelo grande e la stella cometa.
Ninna nanna, bambino della mamma!
Se dormi, verranno i pastori
con gli agnellini e la dolce zampogna.
Ninna nanna, bambino della mamma!
Se dormi, verranno i Re Magi
carichi d'oro, d'argento, di mirra.
Ninna nanna, bambino della mamma!
Se dormi, vedrai la Madonna
che adora in ginocchio Gesù Bambino.
Ninna nanna, bambino della mamma!
Se dormi, ti verrà vicino,
per giocare, Gesù Bambino:
ti darà i balocchi del cielo,
le stelle del firmamento,
zampogne d'oro e d'argento,
perché tu dorma contento,
bambino della mamma!
Ninna nanna!
Milly Dandolo

Babbo Natale esiste!!!!

 


lunedì 23 dicembre 2024

Non ho che auguri da regalare:

"Non ho che auguri da regalare:
di auguri ne ho tanti
prendete quelli che volete,
prendeteli tutti quanti."
(Gianni Rodari)

BUON NATALE E FACCIAMO UN GESTO DI GENEROSITÀ ♥

Cari fratelli e sorelle, desidero con tutto il cuore che trascorriate un bel Natale e se abbiamo la possibilità, vi invito a fare un gesto di generosità nei confronti di qualcuno che a bisogno...facciamolo senza aspettarci nulla dall'altra parte, senza che nessuno veda e che nessuno sappia...Facciamolo, semplicemente per aiutare...
Con amore Marco

X Tutti Voi 🎄🐞🍀


 

È la luce che c' è dentro le persone ....

 È la luce che c' è dentro le persone nelle case

che dà una sensazione di allegria
e di calore perché si riflette fuori.
Infatti spesso, ci si sente tristi anche quando
le luci sono accese."

B. Yoshimoto

domenica 22 dicembre 2024

✫˜”*°•.✫Buona serata e a seguire`'*°☆..`'*☆

✫[̲̅B][̲̅U][̲̅O][̲̅N][̲̅A][̲̅✫][̲̅N̲̅][̲̅O][̲̅T][̲̅T ̲̅][̲̅E]✫

✫˜¸¸.☆*´¸.☆ ✫˜”*°•.✫`'*°☆..`'*☆.ღ.☆✫
E’ tempo di Natale
Davanti ad un presepe
Stupiti stanno i bambini
Sotto l’albero ninnoli e regali
Appoggiati sui cuscini.
Si, è tempo di Natale
In un giorno così speciale
Riempio il cuore con un sogno
È tutto ciò di cui
Ho bisogno.

WEB.

Viva la semplicità🎄


 

Mirra, Mirra.......


 

Se un regalo fai

 Se un regalo fai

Un regalo riceverai
Se buono sei
Un sogno realizzerai
Se il tuo volto è sorridente
La tua anima è lucente
Se hai il cuore nelle mani
nell'eternità tu vivrai.
web

22 dicembre 1882: Thomas Edison realizza

 22 dicembre 1882: Thomas Edison realizza la prima "stringa" di luci per adornare l'albero di Natale.

E' cosi' confortante rimanere semplici



E' cosi' confortante rimanere semplici nell'animo perche' solo cosi' puoi essere in grado di sognare e d'amare il prossimo...

Bisogna rimanere semplici fino all'ultimo,

a costo di farci prendere in giro dalla gente,

di sentirci incompresi dagli altri, a costo anche della solitudine,

come ho provato io stesso.

Ogni essere umano ha dentro un fanciullino,

e quella creatura sublime vive dentro di noi fino a che non la uccidiamo

con le nostre falsità, con il nostro egoismo e con la nostra indifferenza.

Romano Battaglia

Compagni di volo

Voglio ringraziarti Signore,
per il dono della vita;
ho letto da qualche parte
che gli uomini hanno un'ala soltanto:
possono volare solo rimanendo abbracciati.
A volte, nei momenti di confidenza,
oso pensare, Signore,
che tu abbia un'ala soltanto,
l'altra la tieni nascosta,
forse per farmi capire
che tu non vuoi volare senza di me;
per questo mi hai dato la vita:
Perché io fossi tuo compagno di volo,
insegnami, allora, a librarmi con Te.
Perché vivere non è trascinare la vita,
non è strapparla, non è rosicchiarla,
vivere è abbandonarsi come un gabbiano
all'ebbrezza del vento,
vivere è assaporare l'avventura della libertà,
vivere è stendere l'ala, l'unica ala,
con la fiducia di chi sa di avere nel volo
un partner grande come Te.
Ma non basta saper volare con Te, Signore,
tu mi hai dato il compito di abbracciare anche il fratello
e aiutarlo a volare.
Ti chiedo perdono, perciò,
per tutte le ali che non ho aiutato a distendersi,
non farmi più passare indifferente
vicino al fratello che è rimasto con l'ala, l'unica ala,
inesorabilmente impigliata nella rete della miseria e della solitudine

e si è ormai persuaso
di non essere più degno di volare con Te.
Soprattutto per questo fratello sfortunato dammi,
o Signore,
un'ala di riserva.

Don Tonino Bello


Come potrei non amarti.

Come potrei non amarti se alimenti il mio fuoco? Non sono stata io a baciarti e non è stato un gioco. Sono cotta a tal al punto  che se tu n...