domenica 2 marzo 2025

Un importante scoperta il 2 marzo 1817

Avviene nel mondo dell’archeologia:, l’archeologo italiano Giovanni Battista Belzoni porta alla luce i templi di Abu Simbel, sulla riva occidentale del lago Nasser, in Egitto. Il complesso sarà riconosciuto nel 1979 patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco. Il grande tempio di Ramses II ad Abu Simbel è considerato il più importante e il più bello fra tutti gli edifici fatti costruire al faraone. Nel 1960, quando iniziarono i lavori per la costruzione della grande diga di Assuan, Abu Simbel rischiava di scomparire a causa del grande bacino che si sarebbe formato. Venne deciso di tagliare, numerare e smontare blocco per blocco il grande complesso scolpito nella collina e ricostruirlo più indietro e 65 metri più in alto. I lavori durarono quattro anni e la direzione fu affidata agli esperti cavatori di marmo italiani di Carrara e Mazzano. I due templi (il maggiore dedicato a Ramses II e il minore dedicato alla principessa Nefertari) furono ricostruiti con lo stesso orientamento rispetto agli astri e al sole in modo che si verificasse uno dei fenomeni più suggestivi al mondo: per due volte all’anno, anche se sfasato di un giorno, il 22 febbraio e il 22 ottobre, il sole che sorge illumina totalmente la camera centrale del tempio maggiore ove si trovano le statue delle quattro divinità sedute (Ptah, Amon, Ramses II e Ra).

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