Ne la vasta campagna
E' silenzio mortale:
Scende del verno la bianca compagna
Tacitamente pel cielo invernale,
E augel non batte l'ale;
Piomba il torrente nella valle scura
Con rumor sordo che mette paura,
Mute, bianche e deserte
Son le vie del paese,
Le campagne di neve ricoperte
Sembrano paurose ombre distese
In lontananza. E' un mese
Che nevica, e sfinito in su lo strame
Giace coi figli il povero ha fame.
O bimbi fortunati,
Ch'entro sale dorate
Lietamente vivete, carezzati
Da una madre amorosa, or voi pensate
Alle capanne buie e desolate,
Ove la madre e i figli a poco a poco
Mancar si vede, e non han pan nè fuoco.
E' come fior gentile
Che sboccia a mezzo il vierno
La carità d'una mano infantile;
Chè al mondo il riso e il pianto han molto alterno
Per voler superno.
Ma il sol già torna e si scioglie la neve:
Bambini, chi ben fa, ben riceve.
Clinio Quaranta
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
PROVERBI & DETTI 📝
Se trovi un nuovo amico, non obliar l'antico AFORISMA È sbagliato giudicare un uomo dalle persone che frequenta. Giuda, per esempio, a...

-
Luisa Nason scrittrice dei primi del 900. Famose le sue poesie e i racconti per bambini .Molto presente nei testi dei libri di s...
-
« Miei cari amici vicini e lontani buonasera » ( Palermo , 20 settembre 1902 – Rodello , 24 gennaio 2002 ) è stato un conduttore radio...
-
Nata a Busana sull'Appennino Reggiano (1898 - 1986) Scrittrice e poetessa che per cinquant'anni ha raccontato la sto...
Nessun commento:
Posta un commento